Il dolore
Picchia la convivente con la cinghia, arrestato
Cinquantenne pregiudicato di Cecina in manette per maltrattamenti e lesioni aggravate. La donna sotto choc si è presentata dai carabinieri
Tutto è cominciato la notte fra martedì 1 e mercoledì 2 luglio, quando intorno alle 1 una donna di circa 50 anni ha bussato al portone della caserma della compagnia carabinieri di Cecina. La signora era molto agitata, e aveva la testa e la schiena insanguinate. La vittima ha infatti chiarito che ad aggredirla era stato il suo convivente. I militari, che hanno subito chiamato il 118 perché provvedesse a inviare soccorsi per la vittima, sono andati a cercare l’aggressore, un uomo di 50 anni pregiudicato.
Nell’operazione sono state impegnate tre pattuglie, una della compagnia di Cecina, l’altra del nucleo operativo e anche una della stazione di Castiglioncello. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che l’uomo ha prima costretto la convivente ed autoinfliggersi ferite con un coltelllo a seghetto e poi l’ha colpita con la fibbia della cintura, provocandole ferite alla testa e alla schiena. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate, e portato al carcere livornese delle Sughere
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