Il Tirreno

Ex Sarplast, la crisi arriva in Regione 100 posti a rischio

Faccia a faccia tra sindaco e commissione lavoro per chiedere chiarimenti definitivi sul futuro dell’azienda

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA LUCE. Si è svolto ieri un incontro Sarplast convocato dal Comune, e la commissione regionale, aperta a sindacati e cittadini, assenti i vertici aziendali.

Al termine del confronto è emerso che la commissione regionale lavoro presenterà una mozione per ottenere chiarimenti sul futuro di Sarplast già nella prossima seduta del consiglio regionale convocata per oggi e domani.

È questo l'esito dell'incontro pubblico, svoltosi ieri mattina nella sala riunioni del circolo Arci Santa Luce, organizzato dall'amministrazione comunale con la commissione consiliare lavoro della Regione Toscana.

Oltre al sindaco Andrea Marini, alla giunta e alla commissione erano presenti: l'ufficio della presidenza del consiglio regionale, il presidente Paolo Marini, le rappresentanze sindacali unificate dell'azienda, con il portavoce Alessandro Conforti, alcuni consiglieri comunali, diversi lavoratori Sarplast e qualche cittadino. Assenti i vertici Sarplast, che tuttavia erano stati invitati.

Ecco alcune delle istanze emerse nel corso del dibattito che saranno inserite nella mozione: verificare la possibilità di inserimento dei prodotti Sarplast all'interno dei capitolati generali di fornitura delle reti idriche e fognarie in alternativa a tubazioni ed accessori in ghisa, ancora molto usati ma non prodotti nel nostro Paese; avere maggiori dettagli e chiarimenti sul piano industriale alternativo di emergenza finalizzato a garantire una continuità occupazionale, annunciato dal direttore dello stabilimento di Santa Luce Raffaele Colangelo, lo scorso 29 maggio in occasione di un vertice regionale; chiarire la contraddizione fra l'attuale situazione di crisi dello stabilimento e la forte richiesta sul mercato del prodotto realizzato, peraltro di alta qualità.

«Non si capisce come mai - afferma il sindaco Andrea Marini - la situazione di Sarplast non giunga ad una ripresa anche minima. Vogliamo tenere alta l'attenzione su questa vicenda. È nostra intenzione utilizzare tutti gli strumenti che abbiamo, a partire anche dall'iniziativa di oggi, per mantenere attivo questo importante presidio industriale del nostro territorio».

Che la situazione della Sarplast sia ormai molto critica evidente da mesi. Sono cento i posti di lavoro a rischio all’ex Sarplast, ora Iniziative Industriali, che nella sede di Santa Luce produce tubazioni in vetroresina.

L’azienda ha cominciato ad avere problemi nel 2011, a seguito della crisi in Libia, paese da cui Iniziative Industriali aveva ricevuto commesse milionarie.

Dal febbraio di tre anni fa, quando l’azienda decise di ricorrere ad un primo pacchetto di ammortizzatori sociali, la situazione è precipitata. Fatto sta che i quasi cento dipendenti (operai e amministrativi) da circa un mese sono in cassa integrazione straordinaria, che terminerà tra meno di un anno.

Ora c’è da capire se la mozione della commissione lavoro della Regione riuscirà in qualche modo a smuovere una situazione di crisi che va avanti da troppi anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa