La manifestazione
Cavalcavia, primi interventi per la sicurezza
L’assessore Piero Nocchi: «Per la manutenzione straordinaria c’è bisogno di tempo e fondi»
ROSIGNANO. Sono stati attuati i primi interventi per la messa in sicurezza del cavalcavia a Rosignano Solvay.
Dopo l’allarme lanciato dai cittadini alcuni giorni fa dopo un nuovo crollo di calcinacci e il sopralluogo dei vigili del fuoco di Cecina, anche i tecnici ed il personale dell’ufficio manutenzioni del Comune sono intervenuti sul manufatto inaugurato negli anni ’70. Una struttura che senza dubbio mostra evidenti i segni del tempo.
Le zone interessate dai crolli sono quelle lato monte, oltre la via Aurelia, ed esattamente la parte sottostante la rampa a fianco del distributore di carburante Agip e quella in via della Costituzione (ancora più a monte oltre la ferrovia), sotto la quale c’è un parcheggio in cui vengono lasciate auto dei cittadini e anche i mezzi dei vigili urbani, che hanno la sede nella vicinissima piazza del Mercato.
«Abbiamo provveduto – spiega Piero Nocchi neo assessore alla qualità urbana – ad eseguire interventi per la messa in sicurezza del cavalcavia e delle zone sottostanti». Ci sarà da attendere, invece, per gli interventi strutturali necessari per la riqualificazione dell’opera muraria che collega la zona a monte con quella a mare del territorio di Rosignano.
«Questi infatti rientrano – spiega Nocchi – nel piano delle manutenzioni straordinarie; piani che prevedono procedure e percorsi più lunghi. Ci sarà anche da tenere conto della struttura del bilancio». Bilancio che non è stato ancora approvato.
Che il cavalcavia di Rosignano Solvay si trovasse in cattivo stato di manutenzione era già stato segnalato più di una volta negli ultimi anni, quando si sono verificati svariati cedimenti, in alcuni casi anche all’interno del parcheggio del supermercato Coop. Nei giorni scorsi il crollo dei calcinacci. Allarmati, i cittadini hanno temuto che l’improvvisa caduta di frammenti di cemento potesse essere seguita da crolli veri e propri, o comunque fosse sinonimo di una stabilità precaria della struttura.
Una paura motivata anche dal fatto che il cavalcaferrovia passa al di sopra del distributore Agip, di alcune abitazioni e di una parte del parcheggio del supermercato Coop.
Alessandra Bernardeschi
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