Il Tirreno

Inquinamento da trielina a livelli di guardia

La concentrazione di Pce e Tce, ovvero tetracloroetilene e tricloroetilene, è ai livelli di guardia nell’area di Poggio Gagliardo, a Montescudaio, e nella piana di Cecina. È il quadro che emerge dal...

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La concentrazione di Pce e Tce, ovvero tetracloroetilene e tricloroetilene, è ai livelli di guardia nell’area di Poggio Gagliardo, a Montescudaio, e nella piana di Cecina. È il quadro che emerge dal rapporto con cui Arpat tira le somme dell’attività di indagine e monitoraggio svolta nel 2013, sulla base di campioni di acqua prelevati a monte dei filtri a carbone attivo, che trattengono gli inquinanti. Il report, consultabile sul sito dell’Agenzia, documenta l’attività eseguita nel 2013 a Poggio Gagliardo, che è l’area sorgente della contaminazione da organoclorurati e dove un tempo operava l’ex Conceria Massini e negli anni ‘70 la lavanderia industriale La Rapida. Dati che nel rapporto sono messi in relazione con i campioni prelevati nei pozzi che insistono nel territorio interessato dalla diffusione dei contaminanti, nella falda dell’acquifero della pianura di Cecina. E i risultati confermano che il livello di attenzione resta alto, anche se per i tecnici Arpat ad incidere è stata la notevole piovosità riscontrata nella stagione di ricarica.

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