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Sicurezza e decoro, giù La Pace

Sicurezza e decoro, giù La Pace

Rosignano. Abbattuta la vecchia pensione che si affacciano sul lungomare di Caletta: la proprietà dovrà ristrutturare, ma niente albergo a 5 piani

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ROSIGNANO. Ruspe a lavoro per abbattere, almeno parzialmente, una delle storiche pensioni che si affacciano sul lungomare di Caletta: la pensione La Pace. «Si tratta - come spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – di un intervento concordato con la proprietà per problemi relativi alla sicurezza e al decoro». Di fatto «i proprietari – continua l’assessore all’urbanistica – hanno espresso la volontà di agire sul recupero e la riqualificazione della struttura mantenendo la volumetria esistente più gli incentivi previsti dai regolamenti normativi comunali e statali in caso di strutture ricettive riqualificate». Dunque, si tratta di un abbattimento concordato per garantire la sicurezza e il decoro del luogo.

La pensione La Pace è chiusa da oltre dieci anni; un tempo lunghissimo per un immobile in riva al mare, a due passi dal porto turistico Marina Cala de’ Medici, i cui ospiti, durante gli anni d’oro del turismo, potevano godere anche di una spiaggetta privata. Poi la chiusura e il decadimento: finestre rotte, muri sgretolati e, ultimamente, stava cedendo anche una parte del tetto. Nel frattempo la Pace che, secondo le schede normative del Regolamento Urbanistico (adesso scadute perché passati 5 anni dall’approvazione), doveva diventare un albergo di lusso a cinque piani. Progetti, incontri ed ancora uno stop; anche in questo caso, come per quello del Ciucheba, c’è stata la complicazione dei posti auto privati così come prevedono le normative in caso di abbattimento e ricostruzione di immobili.

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