Il Tirreno

Insediato il nuovo consiglio comunale

di Marco Cacci
Insediato il nuovo consiglio comunale

Presidenza a Valori. Vice presidenza a sorpresa ad Antonini (5 Stelle). Il giuramento ed il programma di Lippi

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CECINA. Si è aperto con un primo colpo di scena il consiglio comunale di Cecina appena eletto alle ultime amministrative. Nello scenario di Piazza dei Mille a San Pietro in Palazzi, davanti ad un pubblico non foltissimo per la verità, ma attento, si è infatti consumata la battaglia per le presidenze dell’assemblea. Con un esito per nulla previsto. Se Lippi e la maggioranza, in un primo momento, avevano in mente di tenersi per sè la presidenza assegnando all’opposizione la vicepresidenza (e nella fattispecie Pamela Tovani sembrava avvantaggiate su tutti gli altri), va detto che alla fine c’è stata la sorpresa maturata proprio sulla scelta dei nomi.

Dopo l’insediamento della giunta, infatti, è arrivato il momento del consiglio comunale. E fuori da ogni previsione della vigilia si può dire che il vincitore di questo primo round in seno alle minoranze sia stato il pentastellato Stefano Antonini al quale è stata assegnata la vice presidenza del consiglio. Che sarà guidato, invece, da Luigi Valori, renziano schieratosi dopo la divisione nel suo gruppo a sostegno del candidato Lippi.

E così il grillino Antonini, che qualcuno dava in predicato di poter lasciare i banchi dell’aula consiliare lasciando spazio al primo dei non eletti, ha battuto la concorrenza del forzista Paolo Barabino, ottenendo la vicepresidenza del consiglio comunale. La scelta di presidente e vicepresidente è statra preceduta, intorno alle 21, da frenetiche consultazioni, non senza qualche nervosismo. Si ricorderà del resto che Paolo Barabino, pubblicamente, aveva lanciato un invito a Lippi perchè concedesse la presidenza dell’assemblea a uno del suo gruppo (Forza Italia) come segnale distensivo dopo una campagna elettorale arroventata dalle polemiche. Lippi, invece, è andato a diritto proponendo la presidenza alla maggioranza e la vicepresidenza all’opposizione. Sembrava che il sindaco ed i suoi gradissero maggiormente per la vicepresidenza una soluzione Tovani. Questi erano gli umori preconsiliari.

Alla fine, invece, dopo qualche “niet” e nuove tensioni fa i gruppi, ecco che è maturata l’ipotesi Antonini che ha messo a tacere tutti o quasi. Quasi perché al momento della votazioni sia Valori che Antonini non hanno ottenuto l’unanimità ma al momento della votazione il gruppo di Forza Italia guidato da Paolo Barabino ha deciso di astenersi (con lui Paolo Pistillo e Antonino Vecchio).

Via libera invece da Gasperini e Tovani. E naturalmente dal gruppo di maggioranza guidato da Nicola Imbroglia. I dieci consiglieri di maggioranza sono Giamila Carli, Edoardo Battini, Massimo Gentili, Francesco Gori, Nicola Imbroglia, Sabrina Giannini, Mauro Niccolini, Meris Pacchini, Barbara Suffredini, Luigi Valori. Giamila Carli ha presentato le sue dimissioni in quanto assessore della neo giunta. Per questo al suo posto è prevista la surroga di Fabio Stefanini. Quelli di minoranza Barabini, Pistillo e Vecchio (Forza Italia), Tovani e Gasperini (coalizione Insieme), Antoninin (5 Stelle). Il consiglio ha visto poi la relazione programmatica e la presentazione della giunta da parte del sindaco Lippi. Nel suo intervento Lippi ha toccato i principali temi sollevati in consiglio comunale. Ha garantito il suo impegno per la difesa della sanità e dell’ospedale e la necessità di riorganizzare la macchina comunale per la quale ha già iniziato un primo lavoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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