Sicurezza
Conglomix sulle strade, il caso arriva in consiglio
Castagneto, interrogazione di Sinistra per sull’uso del materiale Asiu. I 5 Stelle: «Chi deve dare soluzioni invece alimenta incertezze verso gli utenti»
CASTAGNETO CARDUCCI. Un polverone politico. È quello che sta sollevando il caso del Conglomix, il materiale prodotto da Asiu, dopo anni di ricerca, e ricavato dalle scorie siderurgiche uscenti dalla fabbrica Lucchini, il cui uso è consigliato anche come manto di copertura sulle strade sterrate. Il gruppo Sinistra per Castagneto porta il caso in consiglio comunale, con un’interrogazione al sindaco Sandra Scarpellini. Ma sulla vicenda interviene il Movimento 5 Stelle che lamenta «una mancanza di trasparenza fra Comune e cittadini».
Tutto nasce dal racconto di Claudio Traini, presidente del Consorzio strade vicinali del comune, sulle difficoltà di avere chiari indicazioni sul possibile utilizzo del materiale dall'ufficio tecnico, per le zone a vincolo paesaggistico e su strade sterrate. E in scia alla sua affermazione: «Eppure, proprio recentemente, l'hanno usato per la strada vicinale pubblica di accesso al resort turistico Paradù, senza che ne sia stato informato, e per i vialetti interni».
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