Gioco
È morto Vito Bongini, ex vigile
Per tanti anni in polizia municipale. Oggi i funerali in Duomo
CECINA. Gli amici e i colleghi lo ricordano come il “vigile buono”, perché in strada stava sempre dalla parte del cittadino, e volentieri ne ascoltava i problemi per cercare di risolverli con le parole. Vito Bongini, per tanti anni nella polizia municipale di Cecina, è morto mercoledì sera. Lascia un figlio, Mirco, e la moglie Doria Belli, che non vedendolo rincasare lo ha cercato preoccupata al Paduletto, dove il marito in pensione coltivava un piccolo appezzamento di terra. I soccorsi, purtroppo, sono giunti tardi perché Vito, classe 1948, era già deceduto. I funerali si svolgeranno oggi alle tre in Duomo, ma ieri la notizia ha fatto il giro della città perché Bongini era conosciuto da tutti, in particolare dai commercianti di corso Matteotti e dai frequentatori del bar Roma, dove spesso si fermava anche per scambiare due chiacchiere. I vigili lo ricordano come una persona disponibile, pronta allo scherzo, amabile. Insomma, un uomo stimato, non autoritario, che vestiva la divisa con passione. Non a caso, ai cittadini dispensava consigli ricordando con parole semplici le norme basilari del codice della strada e del giusto comportamento alla guida.
In ufficio e fuori, ha sempre preferito parlare a voce bassa e riflettere invece di estrarre il blocco per scrivere la multa. Un modo di fare che lo contraddistingueva rendendolo un esempio da seguire per i tanti colleghi conosciuti.(m.f.)
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