Il dolore
Doppio salvataggio per i bagnini di Marina
In difficoltà per la corrente, recuperati in mare e portati a riva con la moto da acqua due surfisti
MARINA DI CASTAGNETO. Due gli interventi in mare che hanno visto protagonisti, nei giorni scorsi, i bagnini della cooperativa Promozione di Marina di Castagneto in collaborazione con la Capitaneria di porto. Sono stati portati in salvo due bagnanti, ambedue surfisti in difficoltà. Erano in preda delle correnti: uno a largo della zona del Seggio, l’altro in corrispondenza con lo stabilimento Shangri-là.
Quattro i bagnini coinvolti nel primo intervento: Giacomo Landi, che ha dato l’allarme, avvisato da un bagnante; il collega Antonio Abruzzese che a sua volta avvisa il responsabile di spiaggia, Mauro Zuccalà che con Francesco Cariello si prepara a supporto dell’intervento con una moto da acqua a rimessaggio del Circolo nautico di Donoratico. Proprio qui è infatti ospitato il centro logistico e di coordinamento del piano collettivo. Il surfista è stato recuperato già a un paio di chilometri rispetto alla riva del Seggio e aiutato a tornare in spiaggia con il proprio kite.
Altri due bagnini, Michael Cecchini ed Elia Bimbi sono invece intervenuti con il pattino in aiuto di un surfista in difficoltà a circa 500 metri dalla spiaggia prospiciente il bagno Shangri-la. Il surfista è stato trasportato a riva tramite la moto da acqua.
Soddisfatto il presidente della cooperativa che gestisce il piano collettivo di salvataggio, Marco Maielli. «Dato il buon esito degli interventi abbiamo avuto conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione. I ragazzi si sono coordinati sia in mare che a terra, scalando e coprendo i vuoti inevitabilmente lasciati dai colleghi coinvolti nell’intervento».
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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