Gioco
Velo su Paolo Pacini: «Nomina fiduciaria per la sua esperienza»
Il sottosegretario all’Ambiente risponde dopo la petizione 61.399 euro lordi all’anno, curriculum presto online
CECINA. La nomina dell’ex sindaco di Cecina e assessore provinciale al turismo Paolo Pacini a capo della segreteria del sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo ha fatto discutere. Un dibattito, condito di molte polemiche, che è divampato sui social network e che è sfociato in una petizione popolare - promossa da Stefano Bongini, aderente al 5 Stelle e Alessandro Lucibello Piani, consigliere comunale della lista civica Ipc Riparbella- che ha raccolto in pochi giorni oltre 200 firme. In molti si sono chiesti che titoli avesse Pacini per ricoprire questo incarico, domandando se non sarebbe stato più opportuno scegliere un giovane professionista esperto di tematiche ambientali. Domande che sono state rivolte all’onorevole Velo, che ieri ha risposto. «La nomina del capo della Segreteria dell’Ufficio del Sottosegretario di Stato - afferma Velo - è esclusivamente di carattere fiduciario. Il capo della Segreteria ha infatti il compito di coadiuvare ed assistere il Sottosegretario negli organismi a cui partecipa ed adempie, su suo mandato, a compiti specifici. Proprio sulla scorta dell’esperienza maturata da Paolo Pacini prima come sindaco di Cecina per dieci anni, poi come assessore provinciale occupandosi di difesa della costa e di tematiche legate al mare, presidente dell’Ato 5 Toscana di 33 comuni, ho basato la mia scelta. La sua esperienza, la rete di relazioni che ha Paolo Pacini con il territorio sia a livello locale che nazionale e il rapporto di fiducia e stima che mi lega a lui, sono per me una garanzia assoluta sia sul piano umano che sul piano professionale. Pertanto, la sua nomina a capo della mia segreteria è una scelta che, anche alla luce di questa polemica pretestuosa e infondata, rivendico con orgoglio». Velo aggiunge: «E, a tal proposito, ringrazio Paolo Pacini per aver accettato questo incarico. Cosa, tutt’altro che scontata. Anche perché voglio precisare che Paolo Pacini ha un contratto che prevede, tra le altre cose, l’obbligo di non ricoprire altri incarichi». Poi entra nel merito dei compensi e del curriculum. «Proprio per questo - dice - attualmente, è in stato di aspettativa non retribuita e dal Ministero dell’Ambiente percepisce un emolumento lordo annuo di 61.399 €. Per di più mi preme sottolineare che le spese di trasferimento da Cecina a Roma e quelle di soggiorno nella Capitale sono completamente a carico di Paolo Pacini. Infine, per la massima trasparenza, rassicuro i cittadini che il curriculum di Paolo Pacini sarà on line appena sarà completata la registrazione da parte dei competenti organi di controllo ai sensi dell’art. 13 (Obblighi di pubblicazione concernenti l’organizzazione delle pubbliche amministrazioni) del decreto legislativo 14 marzo 2013.
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