Sicurezza
Sicurezza in mare: via ai controlli della guardia costiera
Scatta in settimana l’operazione della Capitaneria Natanti, pesca, filiera ittica: ecco i settori interessati
CECINA. Scatterà questa settimana l’operazione Mare Sicuro. Il tempo di mettere a punto gli ultimi dettagli operativi, poi in questa settimana (ufficialmente l’attività dovrebbe partire da stamani) le guardie costiere saranno impegnate nel pattugliamento della nostra costa. Per questa stagione estiva 2014 - complessivamente su tutto il territorio interessato dalla Capitaneria di Porto di Livorno - sarà attivato un dispositivo di 12 unità nautiche supplementari, che si aggiungeranno alle a27 motovedette già impiegate per le attività. 60, invece, saranno i militari dedicati e distribuiti su 15 postazioni allestite su tutta la fascia costiera di competenza, comprese le isole comprese, con le località interessate dai principali flussi di turisti.
In queste zone, le motovedette ed i gommoni derll’operazione Mare Sicuro dovranno garantire una vigilanza giornaliera ai fini di una prevenzione da comportamenti illeciti ed irresponsabili che mettano in pericolo l’incolumità dei bagnanti.
A Cecina, in particolare, sarà in funzione il gommone pneumatico Bravo 60 con motore a 90 cavalli. Il personale coordinato dal comandante della Guardia Costiere Antonino Giannetto opererà - come riferito dallo stesso comandante - nell’interesse primo dei bagnanti. Dai controlli sui natanti, a quelli sulla pesca, a quelli per la tutela ambientale, da questa settimana non si sgarra. Anche se ci sono stati ulteriori tagli l’intento della Capitaneria è quello di riuscire ad otteneri i buoni risultati della scorsa stagione. Negli ultimi 12 mesi, infatti, sono state 325 le persone soccorse, in particolare mentre erano a bordo di imbarcazioni in difficoltà o alla deriva. «Nonostante le carenze di fondi - spiegano - la presenza delle postazioni di "
I dati della scorsa estate relativi all’operazione Mare Sicuro" parlano di un’assistenza a 43 imbarcazioni, con un leggero incremento percentuale rispetto al 2012. Un aumento considerevole hanno avuto le richieste pervenute al numero blu di emergenza Guardia Costiera, il 1530, con un +150% rispetto all'anno 2012. Negli ultimi 12 mesi, infatti, sono state 325 le persone soccorse, in particolare mentre erano a bordo di imbarcazioni in difficoltà o alla deriva. Sono stati coordinati i controlli sulla "filiera ittica" nella Regione. Circa 50 sono state le sanzioni per pesca sportiva e 17 sequestri. In totale, per le attività di pesca illegale sono stati elevati 110 verbali e sequestrati 20 attrezzi da pesca di cui 8 a strascico. L'opera di prevenzione sulla filiera commerciale effettuata su tutto il territorio toscano ha portato risultati. Dai centri della grande distribuzione, ingrossi, industrie per la conservazione, centri di somministrazione degli alimenti, fino al dettagliante, sono stati effettuati oltre 800 controlli a tutela dei consumatori, soprattutto finalizzati a scoprire la tracciabilità dei prodotti, salvaguardando gli acquisti dalle frodi e dagli inganni. Ispezioni che hanno trovato riscontro in oltre 330 illeciti di cui 44 penali
Nonostante le carenze di fondi la presenza delle postazioni di Sicuro è riuscita a garantire - come hanno riferito dalla Capitaneria nell’ultima conferenza stampa - sicurezza e tutela dei bagnanti e del nostro mare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
