Italia
Accordo tra Asl e medici di famiglia
Dalle Atf ai protocolli per curare le malattie croniche
CECINA. E' stato siglato l' accordo integrativo aziendale tra Asl 6 e medici di medicina generale (medici di famiglia). I punti più importanti sono: la piena operatività della nuova organizzazione che vede i medici di medicina generale e i medici di ex guardia medica uniti in Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft). Le Aft sono costituite da gruppi di medici che svolgono la loro attività in un territorio omogeneo ed operano presso gli ambulatori attualmente già utilizzati; sono coordinate da un medico che mantiene rapporti diretti e costanti con le varie strutture dell'Asl6 per il governo delle cure primarie ed i rapporti con l'ospedale. Estensione della "sanità d'iniziativa" che consiste nell'innovativa modalità di cura delle malattie croniche (diabete, scompenso cardiaco, ictus, broncopneumopatia cronica ostruttiva) attraverso percorsi e protocolli coordinati tra medici specialisti, medici di medicina generale con il supporto di infermieri e altro personale sanitario. Appropriatezza nell'utilizzo delle risorse dei farmaci, delle prestazioni specialistiche e delle diagnostiche, anche attraverso la prescrizione in modo differenziato a seconda della priorità d'accesso. Da tutto ciò l'azienda si attende una riduzione dei tempi di attesa. «I cittadini possono trarre notevoli benefici dall' aggregazione dei medici di famiglia, garanzia di confronto professionale e di conseguente miglioramento delle prestazioni», dichiara Pasquale Cognetta, segretario provinciale Fimmg .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
