Sicurezza
Chiesti 10 milioni per un maxi casale sulla Bolgherese
Castagneto, l’annuncio spiazza gli operatori immobiliari unanime il giudizio: «È un’offerta fuori mercato»
CASTAGNETO CARDUCCI. Il mercato del lusso non si smentisce mai e a Castagneto Carducci pare vada per la maggiore. Tanto che si può trovare dei casali di 900 metri quadrati con nove ettari di terreno coltivato a olivi alla stratosferica cifra di, udite udite, 10 milioni di euro. Tanti zeri quanti ettari? Non proprio. La cifra è fuori mercato, a quanto commentano all’unanimità i responsabili delle agenzie immobiliari del luogo: nemmeno per una proprietà agricola e già avviata si arriva a spendere tanto.
Siamo sempre sulla altisonante Strada del Vino, la via Bolgherese che collega Castagneto a Bolgheri, nel regno della Doc Bolgheri, luogo conosciuto in tutto il mondo per l’eccellenza nella produzione dei vini rossi. E la proprietà in vendita è un complesso di due edifici residenziali, in posizione panoramica. E, in particolare, un edificio per oltre 640 metri quadrati risale al Settecento. Ma la richiesta è fuori mercato. Poco distante, infatti, si vende un casale di circa 600 metri quadrati con mezzo ettaro di terreno a 2 milioni trattabili. E tante sono le trattative riservate.
Solo beni di lusso. È un po’ passato il periodo in cui si volevano vendere le aziende che producono vino e olio. Complice e responsabile allo stesso tempo la crisi, che ha arrestato repentinamente il mercato e che, per ora, non dà segni di ripresa. Tanto vale tenersi ciò che si ha e vedere di farlo fruttare al meglio. Ad uno sguardo veloce, infatti, sono diminuite nel territorio le offerte di vendita per quanto riguarda le attività produttive mentre, per assurdo, sono aumentate quelle legate agli immobili di lusso.
Chi sale e chi scende. Ma chi acquista? Le ultime spese pazze sono state fatte dai russi. Sempre nella Bolgherese a poca distanza tra la Tenuta dell’Ornellaia e la zona del Sassicaia, i due prestigiosi vini, hanno acquistato una mega villa con parco annesso in cui stanno operando lavori per realizzare case-vacanza da affittare. Non si compra più per sfizio ma per investimento. E anche i russi si rivelano molto più ponderati nelle scelte. Mentre sono scesi in picchiata gli acquisti da parte dei tedeschi e degli svizzeri che fino a dieci anni fa erano i re incontrastati del mercato immobiliare castagnetano.
Appartamenti ko. Nel baratro della crisi sono invece finiti gli appartamenti, sempre più difficili da vendere. Anche quelli che si trovano vicino al mare. Infatti del gigantesco e chiacchierato investimento a Marina di Castagneto, oltre duecento appartamenti nella zona compresa tra il Parco giochi Cavallino Matto e il Seggio, oggi restano solo parecchie finestre chiuse. Gli affari finora sono andati malissimo e molte agenzie sono state costrette a svendere case nuove, con giardino e a due passi dal mare. Sono ormai almeno 5 anni infatti che il mercato è stagno e non dà segni di ripresa. Fatto sta che adesso l’insediamento sembra un grande paese disabitato, speriamo solo che il degrado non sia irreversibile. E intanto anche a Marina continuano ad apparire cartelli di case in vendita.
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