Sicurezza
Toscana Impianti, incontro verità
Si decide sul concordato: in gioco il futuro di 300 dipendenti
ROSIGNANO. Giorno decisivo oggi per tanti lavoratori della Toscana Impianti, si terrà infatti alle 9 presso l'Associazione Industriali a Livorno l'atteso incontro con l'azienda che ha presentato istanza di concordato in bianco. «All'incontro, probabilmente alla presenza del commissario provvisorio - spiega David Romagnani (Fiom Cgil) - ci aspettiamo che l'azienda ben oltre i formalismi, i cavilli o cavilli procedurali, talvolta registrati in altre situazioni, dimostri chiaramente la volontà di proseguire sulla presentazione del concordato in continuità la cui istanza risulta essere stata presentata il 9 giugno. Progetto che presuppone almeno in questa fase un elemento di essenzialità, ossia che i lavoratori garantiscano responsabilmente il lavoro così come hanno fatto in molte occasioni e fino ad oggi. Tutto ciò con il chiaro scopo di contribuire a definire, all'interno del progetto di concordato in continuità, che dovrà essere vagliato dal collegio del tribunale ed eventualmente dall'assemblea dei creditori, un orizzonte, un profilo, insomma il futuro degli oltre 300 dipendenti. Tutto ciò sarà tanto più possibile quanta più continuità darà l'impresa alla regolarità del pagamento degli stipendi a partire dalla prossima scadenza del 27». Toscana presta servizio presso i cantieri in appalto come in Eni, Rhodia, Solvay Empoli, Magona ecc». Fiom Cgil aggiunge: «Un eventuale fallimento di tale progetto non potrà che essere accreditato alla gestione anche in questa fase dell'azienda». Inoltre un appello ai comittenti perché giunga un “segnale chiaro di impegno”.
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