Sicurezza
Raffica di respinti al professionale. Un record per le scuole cecinesi
Al liceo Fermi invece la media dei risultati è in linea con l'andamento nazionale. Ecco tutti i promossi negli istituti superiori
Le scuole sono finite, è cominciato l'esame di Stato e gli istituti superiori di Cecina hanno pubblicato i tanto famigerati quadri degli scrutini. Quadri finali che confermano anche per il 2014 il grande divario esistente tra i licei e gli istituti tecnico-professionali, a Cecina come nel resto d'Italia.
Se infatti al Liceo Fermi il rapporto promossi/bocciati è in linea con il dato nazionale (948 alunni tra prima e quarta, 736 promossi in prima battuta, 184 con giudizio sospeso e 28 bocciati, tutti gli studenti di quinta, nessuno escluso, ammesso all'esame di Stato) ed è stabile ormai da molti anni, per l'Isis Marco Polo Cattaneo questo si conferma un anno nero. A pesare sono l'aumento delle non ammissioni all'esame di maturità e l'ostacolo più grosso da superare per gli alunni del biennio, ovvero il passaggio al grado successivo. Specialmente dalla seconda alla terza e dalla terza alla quarta. Quando cioè nelle scuole tecniche professionali si accede alla specializzazione. Gli studenti del Marco Polo Cattaneo stando ai voti, alle bocciature, ai debiti formativi da portarsi per tutta l'estate, dimostrano un trend più marcato che in altre città: aumenta il divario tra quelli bravi e quelli che invece stentano ad arrivare alla sufficienza. E non importa che le eccellenze vadano avanti, pur assottigliandosi, mentre aumentano gli studenti in "bilico". Si parla di 426 studenti tra prima e quarta di cui un terzo, ben 157, con sospensione del giudizio e 50 bocciati.
Il preside Di Pietro commenta: "Noi di sicuro siamo stati più severi, ma dal canto loro i ragazzi non hanno dato la risposta che ci aspettavamo. Alcuni dei respinti sono anche studenti che avevano già smesso mesi prima, ma che sono finiti tra le statistiche. E poi è vero, anche tra classe seconda e classe terza, e classe terza e classe quarta, si è verificato un numero elevato di non ammessi (45 con sospensione del giudizio e 10 bocciati nel primo caso e 47 con sospensione di giudiziose e 15 bocciati nel secondo). Noi della scuola dobbiamo metterci attorno a un tavolo nei prossimi giorni e discuterne in maniera approfondita. Di certo il salto rispetto al biennio è da sempre destabilizzante. Ma, ripeto, non è un problema dell'intera scuola".
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