Il Tirreno

il premio per la sceneggiatura

“L’Isola per Suso” a Winspeare

Una scultura gioiello creata dall’artista Mimmo Di Cesare

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. È un’essenza del Mediterraneo, con i suoi riflessi di luce, le linee come traiettorie di incontri. “L’isola per Suso” è una piccola scultura-gioiello triangolare (7 centimetri per lato) che Mimmo Di Cesare ha realizzato per il premio internazionale per la sceneggiatura intitolato alla signora di Castiglioncello.

Domenica (22 giugno) ore 21,15 sarà consegnato a Edoardo Winspeare per il film “In grazia di Dio”, a conclusione della manifestazione “Parlare di cinema a Castiglioncello”, che parte domani e andrà avanti tutta la settimana.

«È una testimonianza della mia grande amicizia, stima e complicità con la signora del cinema italiano – afferma – che conserva il ricordo della sua isola, i fastosi e affascinanti luoghi della sua Palermo presenti nel “Gattopardo”, dove evidenziò gli accesi colori, i magici suoni, i forti odori delle essenze mediterranee: questi argomenti erano ricorrenti tra me e Suso oltre alla contemporaneità, agli amici scrittori comuni».

«Questa “Isola” - prosegue Di Cesare - sarà un riconoscimento per il lavoro di Winspeare, un segno di attenzione e auspicio per il nostro cinema, che dopo il l’Oscar a Sorrentino e il Grand Prix di Cannes alla Rohrwacher vive un periodo particolarmente felice, a dispetto di chi lo dava finito».

La scultura è realizzata in argento ed esprime la poetica dell’artista siciliano, che passa da opere monumentali a gioielli con la stessa concezione e lo stesso rapporto con lo spazio, ispirato alla tridimensionalità. L’opera infatti è dotata di un perno che può fornire da appoggio se usata come scultura o come spilla se appuntata sulla stoffa di un abito.

La grande libertà nel fare arte di Di Cesare, che affonda le radici nel fervore creativo di Milano negli anni Sessanta, caratterizza anche la gigantesca isola (6 metri e mezzo di lato) per l’installazione che si inaugura il 19 giugno a Palermo: in occasione della mostra “Isola all’Agorà” (presso la Galleria Agorà fino al 23 luglio) Mimmo ha creato l’installazione “Attraversando l’isola”, un grande triangolo di acciaio cor-ten attraversato in diagonale da un “ago” di 15 metri, che sarà collocato in una rotonda di 12 metri nella parte storica della città.

Così l’opera diventerà parte del tessuto urbano, dialogando con le tante direttrici culturali ed etniche che si incrociano nella capitale siciliana.

La mostra in galleria, a cura di Chiara figlia di Mimmo Di Cesare è scandita da un ritmo ancestrale e poetico, includendo 5 disegni e bozzetti, 5 foto di Ferdinando Scianna che ritraggono Mimmo al lavoro e 5 gioielli-scultura tra cui uno in pietra lavica di Stromboli scolpito per i D’Amico.

Federica Lessi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web