Sicurezza
Pd, congelate le dimissioni del segretario Bagnoli
Rinviata a data da decidere l’assemblea in cui avrebbe dovuto ufficializzare l’addio Sul successore è già toto-nomi: in lizza Bartalesi, Ciaffone, Garzelli, Volpato e Conforti
ROSIGNANO. Congelato il “rimpasto” in casa Pd. Dopo la notizia dell’intenzione del segretario dell’unione comunale Fabrizio Bagnoli di lasciare la guida del partito, infatti, l’assemblea degli iscritti che era in programma domani sera è stata rinviata a data da decidere. Qualcuno dice che potrebbe svolgersi nell’arco di due settimane, ma sulla data non c’è alcuna certezza. Un rinvio che parla da solo. Perché se è vero che Bagnoli non ha mai ufficializzato le dimissioni, non le ha mai neppure smentite. Anzi girano voci che abbia già messo nero su bianco questa decisione, dettata, è bene ricordarlo, da motivi strettamente lavorativi e personali. E questo c’è da crederlo, visto che in un momento in cui il Pd livornese non fa registrare ottimi risultati, il segretario di Rosignano ha portato il partito alla vittoria delle amministrative. Un successo che, secondo voci maliziose, potrebbe addirittura far ipotizzare per Bagnoli un incarico prestigioso, magari la guida territoriale della Federazione Pd.
Tornando alle vicende locali, nella convocazione per l’assemblea di domani, il primo punto all’ordine del giorno erano proprio le comunicazioni del segretario. Evidente che Bagnoli avrebbe ufficializzato il suo addio alla guida del partito. Chiaro che nel Pd locale deve essere cominciato il toto-nomi per sondare chi guiderà il gruppo rosignanese dopo Bagnoli. Oltretutto c’è da decidere se andare a congresso al più presto per eleggere un segretario o invece optare per una reggenza che traghetti il partito fino ai congressi autunnali.
Troppe incognite da risolvere contemporaneamente. Ecco che l’assemblea del Pd rosignanese è stata rinviata da domani sera a data da destinarsi. Sembra che i vertici del partito, o forse è meglio dire le varie correnti, abbiano voluto prendere un po’ di tempo prima di accettare le dimissioni di Fabrizio Bagnoli. E, più che altro, vogliano confrontarsi per individuare un soggetto che possa sostituirlo.
Presto per dare una rosa di papabili, ma qualche indiscrezione circola già. Come è evidente, il Pd dovrà indirizzarsi su una figura esperta, in grado di gestire il partito.
Stando ai rumors, in pole position per prendere il posto di Bagnoli potrebbero esserci Massimo Garzelli, attuale tesoriere del Pd, ma anche Enrico Volpato, che non ha incarichi ma da anni segue dall’interno la macchina del partito. E ancora, circolano i nomi di Francesco Bartalesi, a capo dell’organizzazione del Pd su scala locale, di Elena Ciaffone, assessore uscente, oltre che di Leonardo Conforti, segretario del circolo Pd di Castiglioncello.(a.c.)
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