Sicurezza
Da Casa Carducci all’olio i segreti di Castagneto
CASTAGNETO. Torna l'attività turistica culturale dell'associazione Messidoro di Castagneto Carducci. Visto i risultati positivi con l'incremento delle visite, in particolar modo quelle straniere,...
CASTAGNETO. Torna l'attività turistica culturale dell'associazione Messidoro di Castagneto Carducci. Visto i risultati positivi con l'incremento delle visite, in particolar modo quelle straniere, registrate negli anni passati, con una media di 10-15.000 presenze annue presso il Museo Archivio Carducci e il Piccolo museo dell'Olio, anche per quest'anno il comune di Castagneto ha rinnovato la convenzione per la gestione dell'ufficio turistico di Castagneto. Si tratta di un servizio che si affianca agli altri di promozione culturale del territorio (con un contributo totale da parte del comune di 8000 euro). Messidoro infatti da oltre sedici anni gestisce il Museo carducciano, la Casa Carducci e organizza percorsi guidati sia culturali che enogastronomici per gruppi o scolaresche.
Ma allarga le sue competenze anche fuori dai confini comunali, collabora con la Provincia di Livorno per progetti ambientali e sociali e con la Regione Toscana per iniziative inerenti ai musei. Nell'ufficio di Castagneto, rivolto all'accoglienza, i turisti possono avere un quadro completo delle risorse e delle offerte su più settori che il territorio offre.
Il Museo dell’olio. «Con il Piccolo Museo dell'Olio - spiegano le responsabili Valentina Pantani e Roberta Pierini - abbiamo dato vita ad un circuito museale ed informativo nella parte più antica e frequentata del centro storico del paese. Sulla base della nostra esperienza abbiamo rilevato che la prima tappa dei visitatori è Casa Carducci, poi si procede verso la chiesa e poi in piazzetta della Gogna (dove ha sede il Museo dell'olio). Infine si giunge al Museo Archivio per poi proseguire la loro visita nel borgo». Il museo dell'olio, aperto da tre anni, solo nel periodo estivo ha registrato circa 2000 presenze.
Progetti futuri. «Nei nostri obiettivi - continuano - c'è la volontà di potenziare i servizi presso il piccolo museo dell'olio attraverso una collaborazione con i produttori locali. Abbiamo realizzato nuovi supporti cartacei, fotografici e oggettistica pertinente. È nostra intenzione calendarizzare durante l' anno, anche in concomitanza di eventi promossi dall'amministrazione comunale e da altre associazioni, alcune passeggiate naturalistiche, appoggiandoci ad una guida ambientale nel territorio castagnetano coltivato ad olivi, con visite e degustazioni in frantoio».
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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