Il Tirreno

Niente elettricità, proteste a Segalari

Niente elettricità, proteste a Segalari

CASTAGNETO CARDUCCI. Pioggia di lamentele nella giornata di giovedì da parte dei cittadini ed imprenditori agricoli residenti nella zona di Segalari a Castagneto Carducci. Il motivo? L’interruzione...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. Pioggia di lamentele nella giornata di giovedì da parte dei cittadini ed imprenditori agricoli residenti nella zona di Segalari a Castagneto Carducci. Il motivo? L’interruzione della fornitura di energia elettrica durante tutta la mattinata, a causa di lavori sulla linea ma comunicati tardi e male a loro dire.

La zona interessata è molto ampia e comprende Segalari, Lamentano, Grattamacco, Santa Teresa dove si trovano le sedi di importanti cantine che si sono viste costrette, per parecchie ore, a sospendere i lavori. Black out totale anche per l’aria condizionata, le pompe dei pozzi e tutto ciò che richiede l’uso di energia elettrica.

Per non parlare dei privati cittadini che, in un momento di particolare afosità, hanno avuto difficoltà nel conservare cibarie presenti nei frigo e nei congelatori. E infine per chi ha installato i pannelli solari per la produzione di acqua calda dove il fermo dei circolatori provoca aumenti di temperatura oltre i 100 gradi. Tante le domande dei cittadini infuriati: perché non si è scelto un altro orario meno dannoso per tutti? Perché i cartelli di avviso interruzione sono stati posizionati agli incroci delle strade e non recapitati alle singole utenze? Per di più i fogli sono stati messi sopra i cartelli stradali, ostacolandone la corretta visibilità e costringendo anche i turisti a doverli leggere, mentre magari i comuni cittadini, direttamente interessati dalla questione, non ci hanno nemmeno fatto caso. E infine chi li rimuoverà??(d.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa