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Per i dodici consiglieri la cerimonia è popolare

Per i dodici consiglieri la cerimonia è popolare

CASTAGNETO CARDUCCI. Un consiglio energico ed emozionato quello che si è presentato alla cittadinanza mercoledì sera con una cerimonia dai caratteri popolari, visto la presenza del corteo con il...

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CASTAGNETO CARDUCCI. Un consiglio energico ed emozionato quello che si è presentato alla cittadinanza mercoledì sera con una cerimonia dai caratteri popolari, visto la presenza del corteo con il Gonfalone e la banda comunale che ha eseguito l’Inno italiano. Così si è insediata la giunta del sindaco Scarpellini, quattro assessori e dodici consiglieri.

«È stata la festa di una comunità– ha commentato il sindaco – tanta partecipazione a dimostrazione che c’è voglia di vivere attivamente il cambiamento. La nostra è una sfida importante, partiamo con forza, coraggio e un gruppo giovane».

Tante le novità come l’entrata del Movimento 5 stelle rappresentato da Manrico Micheletti che ha subito annunciato la rinuncia al gettone di presenza e la richiesta della trasmissione del consiglio in streaming. «Noi dei 5 Stelle – ha detto – stiamo consolidando una politica complessiva con al centro i cittadini. Non solo scelte comunali, importanti e necessarie, ma una politica provinciale, a partire da Livorno che ha registrato il 45 percento. A Castagneto subito ci concentreremo sulla scadenza del bilancio preventivo 2014. Non mancherò di parlare con i consiglieri di maggioranza e sono certo che presto, (finita la festa delle elezioni e dell'insediamento), in molti capiranno che non si può più governare con tasse e tariffe alte. Rimettiamo la politica nelle mani della gente». Polemico da subito Benito Gragnoli per la coalizione Insieme per Castagneto: «Un programma leggero – ha esordito –. Dov’era il sindaco, prima segretario di partito, quando nel territorio si compievano scempi edilizi? Il Centro civico, tanto non si farà. Tanti discorsi ma la Regione aspetta risposte. E inoltre un suggerimento: per la prima uscita pubblica, il 2 giugno, il primo cittadino si è ricordato di suonare “Bella a ciao” ma non di ricordare i due marò illegalmente detenuti. È la festa della Repubblica sì, ma a questa si è aggiunta anche quella delle forze armate». Riflessione aperta, tra gli altri argomenti proposti, sul concetto di sinistra e la partecipazione dei cittadini per il gruppo della Sinistra per Castagneto. «Vi sfidiamo – ha detto Alessandro Masoni – a costituire una commissione consiliare sulle aziende partecipate e i servizi da far presiedere a un rappresentante dell’opposizione, per controllare come vengono resi ai cittadini e poter lottare positivamente su questi beni scomparsi. Vi sfidiamo, costituendo un “Governo dell’opposizione”, con un gruppo di lavoro rappresentato da tutti i candidati della nostra lista».

Divina Vitale

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