Sicurezza
Il “pink team” di Franchi tra passioni e doveri
Ventata rosa a palazzo civico. Chi sono i 4 assessori donna nominati in giunta Pia, Domenici, Montagnani e Moretti: denominatore comune la determinazione
ROSIGNANO. Il Comune ha scelto la sala don Naldini, a Rosignano Marittimo, per l'insediamento della giunta e del consiglio comunale. I tanti cittadini che hanno assistito al primo atto della seconda amministrazione Franchi non potevano infatti entrare nell'angusta sala del palazzo arcivescovile dove, da qualche anno, si sono trasferiti gli uffici dirigenziali e la sala del consiglio comunale. Un attimo di smarrimento e tanta emozione per consiglieri di nuova nomina, alcuni accompagnati da amici e parenti. Un'emozione che trapela anche dai volti di Valentina Dominici neo assessore alla cultura, da Licia Montagnani che da presidente del Ccn di Castiglioncello oggi veste i panni di assessore al commercio e turismo e da quello della giovanissima Veronica Moretti che con i suoi 29 anni ricopre la carica di assessore all'innovazione e ai fondi comunitari. Più scioltezza nei riconfermati Daniele Donati (assessore al personale, bilancio e patrimonio), Margherita Pia (urbanistica) e in Piero Nocchi, assessore alla manutenzione che fino a ieri ricopriva la carica di assessore in Provincia. È spettato al consigliere più anziano, ossia colui che ha ottenuto più voti, Caterina Giovani, confermare le condizioni di eleggibilità dei neo consiglieri. La stessa Caterina Giovani che ricoprirà la carica di presidente del Consiglio comunale mentre la vicepresidenza è andata a Maria Grazia Angeli di Forza Italia. Una elezione che ha visto però astenuto il gruppo Cinque Stelle come già a dare un segnale deciso di smarcamento. Capigruppo: Luca Agostini per il Pd, Serena Mancini per i Cinque Stelle, Marco Nati per Forza Italia, Niccolò Gherarducci per la Sinistra Unita, Marco Agostini per Noi Riformisti e Luca Simoncini per Rds. Subito all'attacco, nei vari interventi, i capigruppo di minoranza. Dopo, il giuramento del sindaco e il suo discorso che ha richiamato tutti, maggioranza e opposizione, ad un confronto leale e costruttivo all'interno delle istituzioni per un lavoro rivolto verso l'interesse dei cittadini. Punti cardine: il lavoro, che deve passare secondo Franchi anche attraverso l'innovazione, i finanziamenti comunitari e i servizi alla persona.
Alessandra Bernardeschi
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