Il Tirreno

Il bicchiere DiVino arriva in Europa

Gli studenti del Marco Polo conquistano il Biz Factory e con il loro progetto rappresenteranno l’Italia a Tallin

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Rappresenteranno l’Italia alla finale europea, che si terrà in Estonia, a Tallin, dal 22 al 25 luglio, i giovani della 4ª C e 4ª B dell’Isis Marco Polo di Cecina che tempo fa costituirono una società per azioni (spa) in piena regola per la produzione di bicchieri ricavati da bottiglie di vetro riciclate e provenienti da note aziende del territorio, perlopiù aziende vitivinicole.

Da qui infatti il bicchiere, DiVino, prende il suo nome.

La premiazione per il primo posto nazionale se la sono guadagnata a Milano questo 6 giugno, durante la competizione Biz Factory. Delle 380 scuole iscritte al programma, non tutte sono arrivate a concludere l’esperienza in modo compiuto.

La squadra di Cecina. La rappresentanza cecinese, composta da Dario Filippi, Serena Caccia, Caterina Crecchi, Chiara Taddei, Giulia Casotti e Federica Cristini, accompagnata dalle professoresse Anna Dionisi, Mariagrazia Battaglia e Patrizia Pellegrini, hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza classificandosi al primo posto per le nuove startup studentesche in Italia, guadagnando così l’accesso alle finali europee di Tallin.

L’obiettivo di facilitare lo studio dell’impresa a scuola con la creazione di una vera e propria Spa è stato raggiunto coniugandolo con un testimonial d’eccellenza del nostro territorio, la Costa degli Etruschi. L’idea forte del prodotto è sintetizzata nel claim “Divino ricordo”.

Il bicchiere delle emozioni. È un bicchiere che evoca emozioni legate ai paesaggi della nostra storia e alla fragranza che rimane nel fondo della bottiglia. Così che chi lo compra si porta via un pezzo di questa storia, una storia di vini famosi in tutto il mondo, come il Sassiccaia.

Legambiente applaude. Un’idea così brillante che la stessa Legambiente, appresa la notizia dagli organi di stampa, ha contattato la scuola per pubblicare un articolo sulla rivista Nuova Ecologia. Un po’ di numeri: i ragazzi hanno raccolto 1632 bottiglie, producendo 1200 bicchieri e curando le confezioni ad arte.

La sfida con il mercato è stata premiata sin da subito. Sono rimasti persino ordini in tutta Italia che non potranno essere soddisfatti perché i ragazzi non hanno più tempo.

Un utile del 180%. Con un capitale di partenza di 1000 euro, ne sono stati fatturati 5183 con un utile del 180% in soli due mesi di vendite.

Dopo Tallin, l’assemblea di 225 azionisti deciderà se suddividersi il ricavato o reinvestirlo in progetti e attività per la scuola. (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web