Finanza
Cava Gozzone il comitato non si ferma
ROSIGNANO. Dopo il via libera al Piano delle attività estrattive dato nell’ultima seduta dal consiglio provinciale, tra cui la previsione della cava del Gozzone, il comitato di agricoltori e gestori...
ROSIGNANO. Dopo il via libera al Piano delle attività estrattive dato nell’ultima seduta dal consiglio provinciale, tra cui la previsione della cava del Gozzone, il comitato di agricoltori e gestori di attività agrituristiche Cssto non abbassa la guardia.
«Il consiglio ha dato una vergognosa prova finale di incompetenza ed impreparazione, perché era lampante che i giochi erano già stati decisi molto prima di iniziare – affermano –. Le osservazioni al Piano riguardanti il Gozzone sono state respinte senza entrare nel merito delle singole argomentazioni contenute nei documenti, i consiglieri erano dichiaratamente all’oscuro delle motivazioni in esse contenute perché non le avevano lette, né si erano informati in altro modo sulla complessa faccenda della cava». E aggiungono: «La vicenda è stata strumentalizzata ad arte, facendo credere che il destino della fornace e dei suoi lavoratori dipendesse dalla cava del Gozzone. Ma non è così, l’alternativa esiste». E concludono: «Non ci fermeremo certo di fronte a questo ennesimo sconcertante episodio, prodotto di un certo modo di fare politica, retaggio di un passato che speravamo ormai superato».
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