Lutto
L’ospedale si rinnova sono 24 i posti letto per la cardiologia
CECINA. Inaugurati ieri, all’ospedale di Cecina, i ventiquattro posti letto tra intensiva e sub-intensiva di Rianimazione e Cardiologia (una sorta di vecchia Utic). La nuova struttura è partita da...
CECINA. Inaugurati ieri, all’ospedale di Cecina, i ventiquattro posti letto tra intensiva e sub-intensiva di Rianimazione e Cardiologia (una sorta di vecchia Utic). La nuova struttura è partita da alcuni giorni a riorganizzazione delle attrezzature e del personale completata, per un valore complessivo che supera i 150mila euro. Trentamila i soldi spesi per le modifiche strutturali (l’abbattimento di una parete in modo da realizzare un unico spazio per tutti i pazienti di livello 1, o critici) e 120mila euro per le nuove attrezzature, 25mila euro sono stati donati dalla Fondazione Livorno (ex Cassa di risparmio di Livorno).
Una riorganizzazione che, nell’ottica dell’Asl 6, permette anche di dare corso alla nuova suddivisione dei “vecchi” reparti secondo il modello di intensità di cura. Nel dettaglio, come hanno spiegato gli stessi infermieri che hanno fatto le veci in un tour guidato dei due reparti, il livello 1 (alta intensità) conta 8 posti letto (di cui 4 preesistenti), 4 per anestesia e rianimazione e 4 per cardiologia, mentre il livello 2° (sub-intensiva) avrà 16 posti letto, dei quali 4 per la riabilitazione cardiologica, 4 multidisciplinari e 8 per la cardiologia.
I dirigenti dell’Asl hanno fatto notare che il nuovo modello di assistenza sanitaria «non prevede alcuna diminuzione del numero di posti letto della medicina, ossia del livello 2b destinato ai pazienti che necessitano di cure medio-alte, e 3 per i malati che devono avere assistenza medio-bassa». I pazienti saranno monitorati da 4 infermieri nel turno mattutino, 4 in quello pomeridiano e 2 in quello notturno, più la presenza degli Oss che sarà ridotta a una unità nelle ore notturne, come previsto dagli standard attuali.
All’inaugurazione era presente tutta la direzione Asl 6, a partire dal direttore generale Eugenio Porfido, il direttore sanitario Carlo Giustarini, il responsabile di zona Paolo Lucchesi, il primario di cardiologia Roberto Testa, il direttore dell’ospedale Maria Giovanna Poliseno e il direttore amministrativo Antonella Valeri. Più medici e infermieri del reparto.
A tagliare il nastro tricolore, il sindaco uscente di Cecina Stefano Benedetti, che dal canto suo ha dichiarato: «Si risolve così un importante problema che era stato sollevato in questi anni, pur nel quadro della mancanza di un Pal. Ci aspettiamo il miglioramento di altri servizi nei prossimi anni a partire da un deciso taglio dei tempi delle liste d’attesa». Benedetti bacchetta l’Asl, ricorda l’operato del comitato pro ospedale e chiude: «Alla nuova dirigenza va il merito di aver risolto la situazione». Soddisfatti i vertici aziendali che sottolineano come grazie a questa revisione «non solo si riportano vecchi standard di assistenza, ma si fornisce all’ospedale la capacità di seguire tutto il percorso del paziente dalla fase acuta, alla riacquisizione dell’autonomia fino al rientro a casa».
Marco Cacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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