Attenzione
Maestra muore mezz’ora dopo il babbo
Tiziana Bertini, nota insegnante, se n’è andata nella notte. Poco prima, in ospedale, era deceduto il padre Silvio
CECINA. Sono morti a mezz’ora di distanza, come se le lancette dell’amore che li univa si fossero fermate in sincrono. E avessero deciso di lasciarli andare per mano, per affrontare uniti l’aldilà, ancora una volta insieme. Per sorreggersi l’uno con l’altra, come solo un padre e l’adorata figlia riescono a fare.
Il destino si è portato via Silvio Bertini e sua figlia Tiziana nell’arco di trenta minuti, nella notte tra martedì e mercoledì. Silvio aveva 86 anni ed era molto noto a Cecina, dove viveva con la moglie. Anche Tiziana, 54 anni, era conosciutissima. Faceva l’insegnante di scuola materna a Santa Luce, amava in maniera totale il suo lavoro, ed era una persona che in tanti ricordano per la sensibilità e l’umanità che mostrava non solo con i piccoli alunni ma con chiunque la conoscesse.
Il destino di Silvio e Tiziana è stato quello di lasciare la vita insieme. Nella notte tra martedì e mercoledì si è sentito male lui, che da tempo aveva alcune patologie legate all’età. Dalla sua casa di Cecina la corsa all’ospedale cittadino, la visita dei medici al pronto soccorso e l’arrivo dell’altro figlio, che abita nel Pisano.
Babbo Silvio ha lottato fino all’ultimo, ma non ce l’ha fatta. Se n’è andato un quarto d’ora prima delle quattro del mattino. Ma la notte, la stessa terribile notte, si è portata via anche sua figlia Tiziana. La donna aveva 54 anni ed era sposata con Massimo Belcari, noto geometra che opera nel settore edile, e da tempo i due abitavano a Casale. Da anni era stata colpita da una brutta malattia, che era riuscita a combattere con dignità e orgoglio. E con quel sorriso grande che le si leggeva negli occhi e che tutti ricordano come un tratto distintivo della sua personalità.
Tiziana si è sentita male mentre era a casa e la forza del destino l’ha portata via all’amore della sua famiglia mezz’ora dopo la morte di suo padre. Come se avesse sentito che babbo Silvio se n’era andato e avesse voluto raggiungerlo nell’ultimo viaggio. Un fato beffardo ha unito padre e figlia, legando indissolubilmente la storia delle loro vite. Mai più l’uno senza l’altra.
La notizia della morte di Tiziana e di suo padre Silvio si è diffusa in un attimo in tutta Cecina, dove la donna era molto nota anche per l’attività del marito.
In molti ricordano la bellezza e la solarità di Tiziana, che da alcuni anni era docente all’asilo a Santa Luce. Un’attività che aveva scelto, perché amava l’insegnamento e i suoi alunni. Gli amici la ricordano come una persona unica, che amava la vita ed era totalmente dedita al suo lavoro. Una persona sensibile e creativa, che ha lottato con tutta la sua volontà contro quel male che voleva toglierle il sorriso.
I funerali di Tiziana e Silvio Bertini, curati dall’impresa funebre Santini, si svolgeranno domani alle 9 al Duomo di Cecina. La salma dell’uomo sarà tumulata al cimitero cittadino, mentre quella di Tiziana sarà prima trasferita a Livorno per la cremazione. Alle famiglie Bertini e Belcari giungano le condoglianze della redazione del Tirreno.
Anna Cecchini
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