Lutto
In arrivo i varchi della Ztl chi sgarra paga la multa
Cinque i punti d’accesso controllato alle aree pedonali di Cecina e Marina Per l’installazione manca solo il nullaosta del Ministero dei trasporti
CECINA. Cinque porte per altrettanti occhi elettronici. Manca solo il nullaosta del Ministero dei trasporti per dare il via ai lavori e accendere le telecamere per disciplinare gli accessi alle due Ztl di Cecina e Marina. Ingressi e uscite verranno ripresi in continuo e inviati per via telematica alla centrale operativa della polizia municipale. E qui tramite un sofisticato software, che incrocia i dati delle targhe con i permessi rilasciati per l’accesso dei veicoli dei residenti e di servizio per le attività commerciali, si saprà quasi in tempo reale chi ha sgarrato e perciò va sanzionato. La data dell’accensione ancora non c’è. Ma dagli uffici del Comune si pensa che possa essere entro l’inizio di luglio.
L’installazione del sistema per il controllo degli accessi sono sarà realizzata dalla Project Automation Spa di Monza, che l’ha spuntata sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per un importo di 124.433 euro. E dal momento del via libera del ministero la società avrà venti giorni di tempo per completare i lavori.
La scelta dei varchi elettronici arriva in scia ai problemi riscontrati nella gestione delle barriere fisse e in parte mobili che regolano l’ingresso nelle due Ztl. «Non sono idonee a garantire la flessibilità necessaria alle esigenze del tessuto commerciale e residenziale – affermano i tecnici del Comune –. La rimozione avviene sia da personale dell’ente che da soggetti diversi, ma è di fatto ingestibile». Che aggiungono: «Spesso le barriere mobili rimosse non vengono correttamente riposizionate, e anche in ragione delle difficoltà di sorveglianza da parte dei vigili urbani, per carenza di personale, i varchi rimangono aperti e ciò origina flussi di traffico incontrollato e pericoloso all’interno di zone che sono pedonali». Da qui la scelta di affidarsi alle più tecnologiche telecamere. «Il sistema di telecontrollo consentirà di eliminare le barriere mobili e di ottenere un controllo puntuale degli accessi».
Sono cinque i varchi previsti nel progetto. Due quelli per disciplinate gli accessi in corso Matteotti: all’intersezione con viale Marconi e all’incrocio via Diaz. In entrambi i casi le telecamere verranno installate su pali della pubblica illuminazione. Per Marina di Cecina, invece, gli ingressi su viale della Vittoria prevedono la messa in funzione di tre varchi. Una telecamera in via Baldissera, all’ingresso della zona a traffico limitato, all’uscita all’altezza dell’incrocio con via Siena e una all’uscita dove il viale incrocia via Gioia.
le telecamere verranno impiegate solo per il controllo degli accessi alla Ztl e non in chiave di monitoraggio del territorio. La verifica del progetto che il Comune ha chiamato “Attenti al varco” da parte del Ministero è dovuta a ragioni di sicurezza. L’obiettivo è che i varchi non diventino un motivo di pericolo, ostacolando la circolazione dei veicoli.
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