Il Tirreno

CENTRODESTRA

«I voti non si comprano, si cercano»

Barabino torna sulla vicenda dei mancati apparentamenti

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Niente apparentamenti? «Scelta di coerenza e trasparenza verso la cittadinanza, di certezza di attuazione del nostro programma di forte discontinuità e di effettiva possibilità di amministrare in caso di vittoria; una scelta che parte dalla ferma convinzione che i voti non vadano comprati, ma ricercati, uno ad uno, nell'elettorato, nel rispetto delle idee e dei pensieri dei nostri concittadini». Lo sostiene Paolo Barabino che aggiunge: «Ciò non è scarso attaccamento al bene comune o una blanda rassegnazione alla consegna di Cecina alla sinistra oppure, per altro verso, banale risentimento personale o scarsa lungimiranza politica, e neppure chiusura alle istanze altrui; l'esatto contrario. E' certo che lo spirito di cambiamento e rilancio ci avvicina anche alla "Coalizione Insieme" molto più di quanto sia fino ad oggi emerso». E ancora: «Come coalizione, ci siamo posti di fronte agli elettori con umiltà, ma con la convinzione di poter rappresentare tutti i cittadini, raccogliendo, senza alcuna preclusione, proposte finalizzate alla svolta ed al cambiamento. Voglio rassicurare tutti i cittadini di Cecina che, diversamente da quanto ipotizzato ieri da qualcuno, ho una ferma e forte volontà di divenire Sindaco della mia cittadina; le voglio troppo bene, ne sono innamorato, ci sono nato e cresciuto, Sarei onorato di essere un Sindaco cittadino per i cittadini, con una grande squadra che saprebbe dare a Cecina un nuovo inizio fatto di etica, esperienza e competenza. Pertanto se si pensasse di farmi un dispetto votandomi, dico a tutti i cittadini di Cecina di farmi tale dispetto e di votare Paolo Barabino l'8 giugno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze