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Tutti i nodi di Scarpellini deleghe e quarto assessore

Tutti i nodi di Scarpellini deleghe e quarto assessore

Castagneto, l’insediamento del neo sindaco è fissato per la sera del 12 giugno «Affiderò progetti specifici da seguire anche ai consiglieri di maggioranza»

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CASTAGNETO CARDUCCI. Si insedierà il 12 giugno, il neo sindaco di Castagneto Sandra Scarpellini, con una cerimonia di presentazione della giunta e del consiglio comunale, che si terrà alla Sala dei Molini, rinnovata e intitolata a Falcone e Borsellino, alle 21. La rappresentante del Pd rassegnerà le proprie dimissioni da segretario del partito locale nella assemblea che si terrà la prossima settimana. Nel frattempo ha preso l’aspettativa di mandato dal ruolo che finora ha ricoperto nel Comune di Rosignano Marittimo, che ringrazia per «l’esperienza formativa maturata – spiega –. Sono grata al comune, ai colleghi, ai sindaci con cui ho costruito nel tempo un bagaglio fondamentale di straordinaria serietà e consapevolezza. Ingredienti che doserò con cautela in questa nuova entusiasmante avventura da sindaco».

Sulla squadra di giunta resta l’incognita sul quarto assessore. «Sto ancora valutando, ma presto scioglierò tutte le riserve. Gli altri sono Katia Mottola con le deleghe a scuola e sociale, Miriano Corsini vicesindaco e Lisa Barsacchi. Attendo il quarto assessore per assegnare le altre deleghe». Ruoli anche per i consiglieri. «Gli affiderò progetti specifici da seguire che andranno a completare le deleghe degli assessori».

Sarà un consiglio “variopinto” con membri di tre diversi schieramenti di opposizione: Sinistra per Castagneto, la Lista civica Insieme per Castagneto e il Movimento Cinque Stelle. «Sarà un consiglio ricco di persone competenti che potranno offrire un’esperienza interessante in ogni schieramento. Per quanto riguarda i Cinque Stelle la loro presenza, in questo frangente elettorale, credo sia stata fondamentale per rimettere la barra al centro e focalizzare i veri punti d’azione del partito. Anche se c’è da dire che i risultati che hanno ottenuto a livello europeo, per primi, e anche locale sono stati ben al di sotto delle loro aspettative».

Qual è stata la vostra carta vincente alle elezioni? «Il gruppo creatosi che ha fatto ripartire il lavoro all’interno del partito – dice Scarpellini –. Un cordone di persone fondamentali che hanno proposto una politica attiva. Ho consapevolezza del grave momento di crisi che stiamo attraversando ma sono molto positiva ed energica. Sarà un onore amministrare questo comune». Che conclude: «Tanti gli impegni. Dopo la ripartenza da Castagneto Carducci c’è da mettersi sotto per rifare il Regolamento urbanistico. E ancora ripensare l’organigramma del Comune, potenziare lo snellimento delle procedure e la sburocratizzazione. Dar vita a gruppi di lavoro concreti in ogni settore. Facilitare le imprese attraverso anche il recupero dei finanziamenti. E tenere sempre presente il mio motto: in comune si lavora per i cittadini, siamo al loro servizio».

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