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A scuola andando a piedi il primo anno con il Pedibus

A scuola andando a piedi il primo anno con il Pedibus

CECINA. Si chiude il primo anno dell’esperienza Pedibus. L’iniziativa ha coinvolto i bambini delle scuole cecinesi, alcuni genitori e i volontari dell’Auser. Il servizio, gratuito, è stato voluto...

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CECINA. Si chiude il primo anno dell’esperienza Pedibus. L’iniziativa ha coinvolto i bambini delle scuole cecinesi, alcuni genitori e i volontari dell’Auser. Il servizio, gratuito, è stato voluto dall’assessore alla mobilità Michele Grosso in modo da favorire l’ingresso, in tutta sicurezza degli alunni in classe, favorire le famiglie e ridurre il flusso del traffico.

Un percorso a tappe, rigorosamente a piedi che vedeva l’arrivo (ore 8) al piazzale di via Aldo Moro, dove i volontari accoglievano gli alunni per poi partire cinque minuti dopo verso i plessi scolastici. «Durante il percorso – raccontano alcuni genitori – i bambini cantavano e giocavano tra loro. Oltre a una comodità è stato un modo per socializzare». Non a caso, venerdì scorso il gruppo Piedibus si è riunito a cena per salutarsi in vista della chiusura dell’anno scolastico. I bambini che quotidianamente hanno usufruito del servizio sono: Riccardo Del Ghianda, Alessandro Pierattelli, Lorenzo Pieri, Marta Carugi, Giulia Ristori, Ginevra Filippi, Pietro Franci, Sofia Montanelli, Leonardo Della Rocca, Jacopo Nesti, Carlo Milano, Federica Spadi, Edoardo Copelotti, Raffaele Di Franco. Altri ragazzi si sono presentati saltuariamente.

Tre i volontari che hanno reso possibile il percorso a piedi durante un anno: Sabrina (volontaria Auser), Tiziana (volontaria nonna) e Massimiliano (volontario babbo).©RIPRODUZIONE RISERVATA

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