La manifestazione
Se è il giocatore ad abbattere la rete e non i tifosi
Nella gara di Prima categoria tra Perignano e Cecina a Casciana Terme, sospesa per intemperanze dei tifosi, una parte della recinzione viene danneggiata dopo il gol degli ospiti
CASCIANA TERME. Nella movimentata domenica pomeriggio passata al campo sportivo di Casciana Terme, dove si sono affrontati i padroni di casa del Perignano e il Cecina nella gara di Prima categoria in cui sono avvenuti tafferugli fra tifosi, c’è un particolare curioso, ma anche utile a descrivere meglio una parte dei fatti.
Nell’esultanza dopo il gol del vantaggio degli ospiti, realizzato su rigore da Niccolò Sandri, è stata abbattuta parte della rete di recinzione dall’area della tribuna centrale, dove si erano sistemati gli oltre 70 ultras provenienti da Cecina. Qualcuno ha indicato proprio nei giovani tifosi cecinesi i responsabili del danneggiamento.
Mentre, invece, le immagini descrivono un’altra situazione: gli ultras si assiepano alla rete, è vero, ma chi sembra concorrere nell’abbattimento è lo stesso Sandri che, evidentemente preso da grandissima euforia, ma in maniera assolutamente involontaria, dopo aver segnato arriva a tutta velocità e di spalla si getta sulla recinzione, finendo in braccio a uno dei supporter.
VIDEO: IL GIOCATORE SEGNA E ABBATTE LA RETE DEL CAMPO
Un altro dettaglio, non di poco conto anche ai fini delle conseguenze disciplinari derivanti dal caos che si è creato a fine partita, riguarda la presunta invasione di campo degli stessi tifosi del Cecina. Nel video si vede chiaramente che nessuno scavalca la rete ed entra nel terreno di gioco. Anzi, poco dopo l’abbattimento, scena che non è stata ripresa, le forze dell’ordine presenti all’impianto di Casciana terme e il commissario di campo chiedono ai tifosi più caldi di spostarsi di qualche metro rispetto al buco. E questi accettano senza creare nessun tipo di problema.
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