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«Vogliamo tempi certi per i lavori sulle spiagge»

«Vogliamo tempi certi per i lavori sulle spiagge»

CECINA. L’altra sera l’incontro tra colleghi. Martedì quello con la giunta per avere date certe su quando poter iniziare la stagione. Sono giornate delicate per i balneari, fortemente preoccupati per...

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CECINA. L’altra sera l’incontro tra colleghi. Martedì quello con la giunta per avere date certe su quando poter iniziare la stagione. Sono giornate delicate per i balneari, fortemente preoccupati per ciò che comportano i lavori di ripascimento e sistemazione delle spiagge da parte della Provincia di Livorno. Per adesso non esiste una posizione ufficiale per i componenti della categoria imprenditoriale cecinese. Tutto dipenderà dall’esito dell’incontro con il sindaco, Stefano Benedetti, e i suoi assessori.

«È inutile negare che c’è preoccupazione - spiega il rappresentante dei balneari, Stefano Paperini - Così come non si può dire che i lavori che sta portando avanti la Provincia non siano necessari. Il problema è che non sappiamo ancora quando potremo cominciare a preparare le spiagge per l’inizio della stagione. Per il momento non abbiamo espresso posizioni. Tra noi c’è chi ha più timori e chi, invece, è più tranquillo rispetto alla situazione. Essere tranquilli, però, non include il fatto di guardare alla stagione con una certa preoccupazione. I tempi indicati dalla Provincia non sono il massimo per chi ha necessità di portare avanti il proprio lavoro».

Paperini esclude il muro contro muro con le autorità. «Almeno per ora siamo in attesa di ascoltare quello che ci verrà detto dai rappresentanti del Comune - riprende - Una posizione sarà presa martedì, dopo l’incontro». Facile immaginare lo stato d’animo di chi guarda la spiaggia davanti al proprio stabilimento che sta crescendo e riprendendosi un po’ di spazio mangiato dal mare, ma che è chiusa da inferriate e occupata da ruspe e quel tubo che viene usato per il trasporto dei materiali da ripascimento. La preoccupazione è inevitabile, ma anche logica. Chi viene a Marina per cercare un alloggio o un posto in un bagno per i mesi estivi e guarda verso il mare trova una situazione, al momento, disastrosa da punto di vista estetico e logistico.

«È proprio questo il punto della questione - dice ancora Paperini - perché la nostra categoria ha bisogno di dare risposte certe alla clientela. Per questo vogliamo sapere con esattezza le date in cui potremo ricominciare a lavorare e farci trovare pronti quando la stagione estiva entrerà nel pieno. Capiamo le intenzioni dei tecnici e apprezziamo il loro operato. Queste sono opere che, nel lungo periodo, daranno sicurezza a Marina e alle attività del litorale. Ma anche le nostre richieste credo possano essere considerate legittime, visti i tempi difficili che stiamo vivendo». (a.q.)

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