Il Tirreno

Da Medicina Democratica dubbi sulla balneabilità

CECINA. «Lavori del porto insostenibili, che cosa riversano sulle spiagge?». È la domanda che pone Medicina democratica alle autorità rispetto ai lavori di ripascimento delle spiagge di Marina e Le...

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CECINA. «Lavori del porto insostenibili, che cosa riversano sulle spiagge?». È la domanda che pone Medicina democratica alle autorità rispetto ai lavori di ripascimento delle spiagge di Marina e Le Gorette.

«Quasi sicuramente stanno dragando dalla foce del Cecina sedimenti vecchissimi a notevole profondità - scrivono in una nota i reponsabili del Movimento - tanto da riportare alla luce scarichi civili ed industriali dei tempi in cui nessun comune né industria della Val di Cecina aveva uno straccio di depuratore». Altre domande: «Quale effetto avranno sulla balneabilità delle acque? Sono stati analizzati preventivamente questi sedimenti da Arpat?» Se sì, scrive ancora Medicina democratica, «si facciano conoscere ai cittadini e a noi queste analisi. I materiali dragati sono da portare in discarica per rifiuti speciali, altro che riversarli sulle spiagge».

Nella nota il progetto del porto viene bollato come «insostenibile e nocivo», perché prevede «l'approfondimento a meno 4 metri del Cecina. Occorre interrompere subito i lavori del porto, mentre il Comune deve avvalersi della facoltà di recesso dall'autorizzazione, come previsto dalla concessione demaniale».

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