Il Tirreno

Ceccarelli: «Uscire dall’Unione»

GUARDISTALLO. Uscire dall’Unione e ridare servizi adeguati ai cittadini. Sandro Ceccarelli, candidato asSindaco per la lista Tutti Insieme per Guardistallo raccoglie l'appello di Lucibello dell'Ipc...

2 MINUTI DI LETTURA





GUARDISTALLO. Uscire dall’Unione e ridare servizi adeguati ai cittadini. Sandro Ceccarelli, candidato asSindaco per la lista Tutti Insieme per Guardistallo raccoglie l'appello di Lucibello dell'Ipc Riparbella. «In questi tre anni si è rilevata - scrive Ceccarelli - , dimostrando incapacità ed indifferenza degli amministratori, la difficoltà di capire ed attuare le funzionalità dell'unione, creando non solo confusione tra i cittadini, ma anche la completa disinformazione delle varie fasi che ha comportato e comporteranno lo sviluppo amministrativo-logistico dell'Unione».

Ceccarelli va avanti: «Al 31 giugno 2014,come da atto costitutivo dell'Unione, con esclusione della segreteria e dell'anagrafe, tutti i servizi comunali di Guardistallo passeranno sotto l'amministrazione dell'Unione dei Comuni con il trasferimento dei nostri uffici presso gli altri comuni, causando naturalmente grossi disagi ai cittadini. Nella ripartizione degli uffici, l'Unione ha predisposto per Guardistallo i tributi, mentre tutte le altre funzioni amministrative, quali urbanistica, scuola, vigilanza, ecc sono e saranno dislocate nei restanti comuni. L'Unione prevede che a Guardistallo solo un giorno alla settimana verranno aperti al pubblico i restanti servizi».

E si arriva alle critiche: «Già tutt'ora - afferma Ceccarelli - si rileva una carenza nel servizio di vigilanza urbana, nonchè una notevole riduzione del disbrigo delle pratiche amministrative. La conoscenza del territorio è parte fondamentale sia della sicurezza che dell'urbanistica, pertanto l'unificazione del personale in un unico ufficio dove avverrà la suddivisione per competenze e non per conoscenza dei luoghi, comporterà l'incompetenza gestionale con dispendio di energie e di costi a discapito della funzionalità».

«Entro il 31 marzo - continua il candidato della lista civica - a Guardistallo verrà approvato il Regolamento Urbanistico, con un costo di circa settanta mila euro che avrà durata limitata. Infatti entro il 30 giugno l'Unione dovendo accogliere tutte le competenze, in special modo l' urbanistica e pertanto dovrà redigere un suo piano urbanistico, annullando in tal modo tutti quelli dei singoli comuni,quindi con altri costi e unificando le caratteristiche ambientali locali dei luoghi a cui tanto siamo legati. Il notevole spreco di risorse del comune di Guardistallo è evidente ed impotenti osserveremo le reazioni».

E conclude: «Per rispondere nel concreto ai cittadini, riteniamo sia utile uscire dall'unione, ripristinare tutti i servizi per il cittadino, consorziare alcuni di essi, come scuola, cultura, turismo, ambiente. Ridaremo agli anziani, ai giovani a a Guardistallo tutto, la sua identità, la sua storia, il suo lustro. Per noi l'unica cosa di importante è il bene del Paese, dei suoi abitanti e la soluzione delle loro esigenze. Lasciamo ad altri le carriere e il mantenimento dei privilegi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze