Attenzione
Tramonta la lista civica. Rotelli: «Confronto aperto nel Pd»
CECINA. Con la riunione di giovedì del comitato elettorale a sostegno di Antonio Valentini è definitivamente tramontata l’ipotesi di una lista civica. Alla riunione erano assenti Pieraccini e Bertani....
CECINA. Con la riunione di giovedì del comitato elettorale a sostegno di Antonio Valentini è definitivamente tramontata l’ipotesi di una lista civica. Alla riunione erano assenti Pieraccini e Bertani. La maggioranza ha scelto di abbandonare l’ipotesi di una lista civica. Lo stesso Valentini, che ha ringraziato tutti quanti lo hanno sostenuto, a proposito dell’apertura di Lippi ha rimarcato le diversità sostanziali, di carattere politico, su alcuni punti chiave: la difesa della sanità pubblica, l’autostrada (che Valentini ritiene inutile da Cecina e Grosseto), la difesa della pineta in generale, l’efficenza della macchina comunale per la quale, tra le altre cose, Valentini propone diversamente da Lippi una riduzione dei dirigenti.
Rotelli: «Ora il confronto». Intanto Carlo Rotelli, uno dei più convinti sostenitori del comitato, scrive: «La guerra è finita, ma il confronto continua. Alcuni di noi, d'area "renziana", che hanno convintamente appoggiato la candidatura di Antonio Valentini, considerano, con l'esito finale favorevole a Samuele Lippi, chiusa la fase dello scontro per le primarie. Si è trattato in effetti di uno scontro e nei confronti di Valentini sono state usate accuse ed espressioni particolarmente gravi che restano nella storia delle primarie locali come uno dei livelli più bassi. Di cui inevitabilmente poi sarà il Pd a pagarne le conseguenze. Tuttavia l'intervento di Lippi che riconosce a Valentini meriti umani e professionali indiscutibili se non altro fa giustizia di quanti lo accusavano di "slealtà" o di "anomalia". Un intervento che ho apprezzato come il tentativo di uscire fuori dalla fase di belligeranza con cui è stata condotta la competizione delle primarie». «Tuttavia - continua Rotelli - resta aperto il confronto sui contenuti programmatici, troppo spesso dimenticati nel furore delle polemiche senza costrutto. Confronto che da posizione di minoranza nel Pd si intende riproporre a Lippi e a quanti lo hanno sostenuto. E'per questo che considero di primaria rilevanza la richiesta di una scelta di azzeramento della precedente giunta comunale che prescinde dalla valutazione politica sulle singole persone, ma per segnare con questa opzione una vera discontinuità con la precedente fase amministrativa. Niente "inciucio" pertanto, nessun accordicchio sui seggi comunali o di giunta. Ma un fase nuova e diversa in cui il sindaco assegna incarichi, libero da manuali Cencelli, ma solo sulla base delle competenze e dei meriti. Si aprirebbe così la strada ad approfondimenti sulle questioni di fondo che sono di fronte a tutti nella gara elettorale per le amministrative locali: la salute, la scuola, l'autostrada, il porto, l'energia, l'acqua.
Scarpellini: «Mai stata all’incontro». Intanto Sandra Scarpellini, candidata a sindaco, precisa di non aver mai partecipato all’incontro di giovedì dei renziani pro Valentini. «Non entro nemmeno nel merito dell'incontro, in quanto non ne conosco altro se non ciò che ho letto; ne ho appresa l'esistenza della stampa, non sono mai stata informata di ciò, non sono mai stata invitata e quindi tanto meno vi ho mai partecipato».
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