Sicurezza
Lippi rilancia: stiamo uniti «Siamo portatori di idee»
Il candidato del centrosinistra propone tre temi: ospedale, acqua e autostrada «La Variante era sufficiente, ma ora è tardi. Garantiamo i residenti»
CECINA. Il candidato del centrosinistra getta ancora acqua sul fuoco. Samuele Lippi torna infatti a richiamare il suo partito all’unità, ad un governo condiviso, «esteso, credibile, denso di scelte forti». L’unico modo per vincere, con un’esortazione da vecchio allenatore di pallone: “Testa bassa e pedalare”. «Il centrosinistra - scrive Lippi - ha un grande vantaggio, quello di essere portatore di proposte specifiche e allo stesso tempo capaci di individuare le priorità di cui Cecina ha bisogno». E gli scontri che hanno accompagnato le primarie per Lippi sarebbero segno di vivacità. «Nella diversità di alcune proposte - spiega – emerse durante la fase delle primarie, riconosco un'area politica che pensa, produce, si confronta e si scontra. Che riflette. Per trasformare queste riflessioni in atti concreti di governo con l'obiettivo di innovare, migliorare e modernizzare la nostra città». Ma «cercare la convergenza non significa restare timidi, non è nel mio carattere, non credo che sia questo quello di cui Cecina ha bisogno. Abbiamo bisogno invece di trovare quello spazio per la discussione e la ricomposizione di proposte politiche e di governo serie, efficaci e innovative. Ma servono da tutte le parti scelte forti». E arriviamo ai contenuti delle scelte. Ospedale, autostrada, acqua: temi cari ai comitati e ai cosiddetti renziani dissidenti, che hanno sostenuto la candidatura di Valentini. Dunque ancora mano tesa da parte di Lippi. «La grande priorità legata all'ospedale e alla gestione dei servizi sanitari per me - scrive il candidato sindaco - non va solo difesa e tutelata, deve essere rilanciata. I servizi presenti oggi saranno garantiti. Basta tagli e riduzioni di posti letto e personale. È necessario muoversi in un'attica di sistema: un unico ospedale su tre presidi. Basta alle liste di attesa insopportabili. I macchinari come la risonanza e la Tac devo lavorare almeno 12 ore al giorno. Ma sanità significa anche rete di medici di base e di presidi territoriali capaci di fare prevenzioni e di costruire risposte adeguate e personalizzate». Autostrada: «La variante era sufficiente, almeno nel nostro tratto, necessaria invece nel tratto Grosseto-Civitavecchia. Il ministro Matteoli approvò la trasformazione del tratto di variante in autostrada. Data questa la realtà dei fatti, ci siamo battuti perché fosse costruita una viabilità alternativa e perché i residenti, nel tratto di 45 km, fossero esentati dal pagamento del pedaggio. Come sindaco mi impegnerò perché le prescrizioni Cipe vengano rispettate». Infine l'approvvigionamento idrico. «Il problema idrico legato all'emungimento da parte di Solvay nella Bassa e Alta Val di Cecina non può trovare un'unica soluzione nella costruzione di un dissalatore, peraltro molto energivoro. È necessario qualcosa che rappresenti una risposta di sistema al problema e per quanto mi riguarda si chiama progetto Pian di Goro, rappresentato da un invaso in alta Val di Cecina. In questo modo si garantirebbe la necessaria disponibilità di acqua per l'attività di Solvay e per l'uso civile per i Comuni dell'alta Val di Cecina senza utilizzare acqua buona di falda e contestualmente potremmo raccogliere ed utilizzare l'acqua piovana che altrimenti si disperderebbe».
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