Il Tirreno

Accoltellò il marito, arrestata

Montescudaio: la donna, 53enne svizzera, era colpita da ordine di carcerazione

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GUARDISTALLO. Doveva scontare ancora la pena, l’hanno identificata ed arrestata di nuovo. Nel pomeriggio di martedì, a Montescudaio, i militari della Stazione carabinieri di Guardistallo hanno proceduto all'arresto di una donna originaria della Svizzera, 53enne, che era colpita da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 24 marzo scorso dalla Procura della Repubblica di Livorno, essendo stata - la stessa - condannata alla pena di tre anni undici e mesi per il reato di tentato omicidio.

La donna al termine delle formalità di rito da parte dei carabinieri veniva accompagnata al carcere "Don Bosco" di Pisa. La vicenda di martedì è l'epilogo di un'attività investigativa condotta dai carabinieri di Guardistallo che, nel dicembre del 2012 a Montescudaio (, l'avevano tratta in arresto in flagranza di reato di tentato omicidio.

Infatti, i militari, all'epoca dei fatti intervenivano presso l'abitazione della donna e accertavano che, dopo un seguito di litigio, approfittando che il marito si fosse addormentato, la medesima lo aveva colpito al volto con una pietra e successivamente lo aveva accoltellato all'inguine.

L'uomo, un 63enne, ferroviere in pensione, soccorso e trasportato presso l'ospedale di Cecina, veniva riscontrato affetto da "contusione allo zigomo occipitale destro, ferita da punta all'inguine destro e diverse ferite da taglio ad entrambe le mani".

Dopo essere stato in prognosi riservata venivano poi dimesso, ultimate le cure, dall’ospedale cittadino.

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