Sicurezza
Vada, addio al parcheggio usato per le spiagge
Lo spazio su via dei Cavalleggeri è stato recintato, persi oltre 100 posti auto L’assessore Pia: «Non possiamo accollarci i lavori, restituita la concessione»
VADA. Niente parcheggio per il primo punto azzurro a Vada, quello che si trova uscendo dalla frazione e immettendosi su via dei Cavalleggeri in direzione della Mazzanta.
La grande area sterrata a lato della strada è stata infatti recintata ed è pressoché certo che per la prossima estate non potrà essere utilizzata come area di sosta da parte delle migliaia di cittadini e turisti che nei mesi estivi frequentano il litorale a sud di Vada. Il parcheggio in questione è quello posizionato fra la carreggiata e le dune a ridosso dell’arenile: uno spazio ideale per i bagnanti che lasciavano lì l’auto per dirigersi ai punti azzurri numero uno e due e anche per la fascia di spiaggia libera. Nonostante da anni fosse pieno di buche (in qualche caso voragini), il parcheggio era molto utilizzato dai bagnanti, perché garantiva oltre cento posti auto a ridosso della spiaggia. Un servizio che per la prossima estate sembra non sia destinato ad essere garantito, con il risultato che il quantitativo di mezzi che abitualmente venivano lasciati in quel parcheggio si riverseranno su via dei Cavalleggeri, andando a ingolfare una viabilità già molto appesantita dalle presenze turistiche. Finora di certo c’è che l’area di sosta è stata completamente recintata con un’alta rete sostenuta da pali di legno e chiusa da una catena di ferro.
«Quell’area - spiega l’assessore Margherita Pia - è di proprietà della Forestale, che l’aveva data temporaneamente in concessione al Comune». Era poi l’amministrazione a mettere a disposizione di cittadini e turisti il grande parcheggio. «Essendo un bene avuto in concessione - precisa Pia - non potevamo metterlo a gara, ma al limite darlo in affidamento. Soluzione che abbiamo tentato, non trovando però alcun soggetto interessato a una forma di gestione. La Pro Loco per esempio non ra interessata». Così il Comune fino alla scorsa estate non ha previsto gestione per quell’area su via dei Cavalleggeri, semplicemente l’ha lasciata aperta permettendo agli automobilisti di parcheggiare. «Per la concessione - spiega l’assessore - pagavamo circa 3mila euro all’anno alla Forestale, inoltre lo spazio era malmesso e noi non potevamo permetterci di fare lavori migliorativi ma lasciarlo pieno di buche era pericoloso». Ecco che il Comune ha “restituito” la concessione alla Forestale, che ha recintato l’area con rete e paletti. Il problema sarà in estate, quando ci saranno da gestire centinaia di auto dei bagnanti della zona. «I vigili - spiega Pia - hanno assicurato che i parcheggi in quell’area ci sono sia lungo la carreggiata che nell’area di sosta libera, di proprietà comunale, sul versante opposto della strada».
Anna Cecchini
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