Il Tirreno

Anche Bibbona nel santuario dei cetacei

Anche Bibbona nel santuario dei cetacei

Venerdì un convegno con le scuole per sancire l’ingresso del Comune nel progetto Pelagos

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BIBBONA. Un altro riconoscimento in tema ambientale per Bibbona. Il Comune, infatti, venerdì prossimo 28 marzo entrerà a far parte del santuario Pelagos. Un'area del mare Mediterraneo di 87.500 km quadrati che fa parte delle aree specialmente protette di importanza mediterranea ai sensi della convenzione di Barcellona.

Un’area il cui perimetro si estende dalla penisola di Giens a capo Falcone (costa occidentale della Sardegna) da Capo Ferro (sulla costa orientale della Sardegna) a Fosso Chiarone (tra Toscana e Lazio). nata dall'accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco istituita formalmente con la legge numero 391 del 2001, che si propone di proteggere i mammiferi marini del Mediterraneo. All’interno del Pelagos,la Regione Toscana ha attivato l’Osservatorio toscano dei cetacei.

Per celebrare questo ingresso di Bibbona nel santuario Pelagos l'amministrazione comunale ha preparato un ricco programma per venerdì. Alle 9, presso il teatro "La Palestra" gli alunni delle scuole medie di Bibbona, dopo aver assistito alla proiezione del film "Il re del mare" presenteranno i propri lavori sul tema e avranno a disposizione Letizia Marsili (dell’Università di Siena) per tutte le loro domande sui cetacei che vivono nel mar mediterraneo.

Alle 11 ci sarà la firma della carta di partenariato e la consegna della bandiera Pelagos. Il Comune di Bibbona si impegnerà formalmente a ridurre al massimo le attività che hanno un impatto negativo sui mammiferi marini. Oltre a questo si impegnerà ad altre specifiche azioni pedagogiche, informative e di formazione e vigilanza lungo i propri litorali.

Ad introdurre il convegno organizzato per l'occasione ci sarà la giornalista Maria Meini, caposervizio del Tirreno. Interverranno anche il sindaco di Bibbona Fiorella Marini, l'assessore all'ambiente Giuseppe Ciarcia, l'assessore alla difesa delle coste della provincia di Livorno Paolo Pacini e il capitano di vascello e comandante del reparto ambientale marino della capitaneria di Livorno Aurelio Caligiore.

Dalle 11,30, poi, si susseguiranno altri importanti interventi: Pauline Boussion, segretario esecutivo del santuario, illustrerà nel dettaglio le caratteristiche più importanti del Pelagos. L'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini parlerà, invece, della rete di coordinamento dell'osservatorio toscano dei cetacei. Cecilia Mancusi (Arpat Mare Livorno) illustrerà, poi, le attività operative di Arpat e Otc in materia di cetacei e tartarughe marine e Letizia Marsili (università di Siena) chiuderà il programma del Pelagos con la ricerca sui cetacei come indicatori dello stato di salute del mare.

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