Attenzione
Si rompe la cisterna: bonifica del gasolio nell’ex elementare
Il Comune ordina la rimozione e la pulizia nella ex Guerrazzi L’inquinamento? «Fenomeno limitato, nessun pericolo»
CECINA.
Se ne sono accorti per caso, durante i lavori per il ripristino del riscaldamento nell’auditorium di via Verdi dove si sono celebrate anche diverse sedute del consiglio comunale. E’ stato a quel punto che i tecnici del Comune hanno notato che c’era qualcosa che non funzionava nell’area attorno alla vecchia cisterna interrata della ex scuola elementare Guerrazzi. Soprattutto nel terreno erano filtrate sostanze (idrocarburi) lasciate passare a causa del deterioramento del deposito.
Tanto da ordinare subito - da parte del Servizio Manutenzioni e Patrimonio del Comune - la rimozione della stessa cisterna e la bonifica dell’area. “Presunto inquinamento del suolo da idrocarburi” è l’oggetto della delibera numero 32 approvata dalla giunta comunale alcuni giorni fa con la quale si dispone l’intervento. La cisterna interrata conteneva gasolio utilizzato per l’alimentazione dell’impianto di riscaldamento dell’allora funzionante plesso scolastico Guerrazzi. Scuola abbandonata nel 2011 quando alunni ed insegnanti si sono trasferiti in blocco nella nuova scuola di via Vico. Troppi problemi nello stabile di piazza Carducci, simili a quelli cui sta andando incontro il palazzo comunale, interessato da un intervento di restauro e che presto sarà abbandonato con gli uffici che troveranno spazio nello stabile di via Landi, al pian terreno, dove si trovavano gli uffici giudiziari. Da quando l’edificio di piazza Carducci non è più adibito a scuola anche la manutenzione è andata scemando. Con l’ultima scoperta - dopo le crepe emerse in alcune aule - della cisterna interratta in precarie condizioni. Nella delibera approvata si dà l’ok al verbale relativo ai lavori d’urgenza dopo la perizia redatta per il Comune di Cecina dall’ingegnere Rita Ficarelli. I costi complessivi dell’intervento ammontano a 31.476 euro. Verificata la sussistenza del presupposto dell’urgenza è stato rapidamente deliberato l’intervento.
Il sindaco Stefano Benedetti conferma: «Si tratta di un intervento necessario che è stato accertato durante i lavori per il ripristino del riscaldamento nell’immobile di via Verdi». Problemi di inquinamento? Il sindaco nega: «Semmai si tratta di uno sversamento di modesta entità legato alla situazione di deterioramento della cisterna».
Il cantiere dei lavori dovrebbe durare pochi giorni e, sempre secondo quanto riferisce il primo cittadino, non ci sono problemi di contaminazione delle falde, trattandosi appunto di un modesto quantitativo di combustibile.
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