Il Tirreno

Occhi elettronici sulla 206 per rilevare i flussi di auto

Occhi elettronici sulla 206 per rilevare i flussi di auto

Installati dalla Provincia di Livorno, nell’ambito di un progetto interregionale Servono a verificare i transiti e forniranno indicazioni sulla viabilità

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ROSIGNANO. Occhi elettronici sulla 206, la strada provinciale conosciuta da tutti come via Emilia.

Negli ultimi giorni molti automobilisti, transitando sull’Emilia, hanno notato come sulla strada siano stati installati alcuni “varchi”, una sorta di porte elettroniche. In molti hanno temuto si trattasse di modernissimi autovelox, dato che su vari tratti della 206 negli ultimi anni sono stati più volte posizionati occhi elettronici in grado di rilevare la velocità in modo da sanzionare gli automobilisti indisciplinati. Ecco che negli ultimi giorni in prossimità di questi varchi si sono formate code o comunque rallentamenti del regolare traffico.

In realtà la Provincia di Livorno, cui fa capo la gestione della via Emilia, fa sapere che queste nuove attrezzature non sono autovelox, ma innovativi sistemi di rilevamento dei flussi viari.

La Provincia di Livorno, infatti, partecipa al progetto “3i plus” che vede tra le capofila gli enti regionali di Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica. Il piano “ 3i plus”, come è spiegato anche nel portale del progetto, «si propone di realizzare una struttura informatica in grado di raccogliere le informazioni sui trasporti e sul traffico in tempo reale, renderle uniformi e fruibili agli utenti attraverso comuni dispositivi collegati in rete». In pratica l’idea è quella di rilevare i flussi del traffico e inserirli in una rete condivisa in modo da sapere in anticipo il tempo effettivamente necessario per raggiungere la destinazione scelta».

Il progetto prevede che «attraverso sistemi evoluti vengano rilevate le informazioni sul traffico ferroviario, stradale e marittimo e i tempi di percorrenza necessari per gli spostamenti. Tali informazioni opportunamente sistematizzate saranno trasferite su di un unico portale che calcolerà costantemente l’efficienza dei vari trasporti nel l’ambito territoriale delle regioni: Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana».

Ecco, gli strani varchi sistemati lungo la 206 - uno è poco più a nord dell’incrocio fra la via Emilia e la strada della Giunca (ancora chiusa per lavori a causa del cedimento che si è verificato nelle scorse settimane) - altro non sono, come fa sapere la Provincia di Livorno, che rilevatori dei flussi di traffico, installati nell’ambito del progetto “3i plus”. Si tratta di apparecchiature che funzioneranno come pannelli a messaggio variabile, fornendo agli automobilisti una serie di informazioni riguardo al traffico,che come semplici rilevatori della velocità. L’intenzione è quella di verificare i quantitativi di mezzi di passaggio sulla sp 206, anche per collegarli ai flussi presenti sull’autostrada. (a.c.)

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