Il Tirreno

“Marina per Cecina” un’altra lista civica che appoggia Tovani

“Marina per Cecina” un’altra lista civica che appoggia Tovani

Turismo e qualità della vita nel programma per il litorale Il candidato a sindaco s’impegna per sicurezza e spiagge

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CECINA. Ripristino dei bagni pubblici in pineta, cura e pulizia delle spiagge con mezzi adeguati e creazione di una postazione fissa per il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine a Marina. Questi gli impegni per i primi cento giorni dall’eventuale suo mandato da sindaco di Cecina presi da Pamela Tovani alla presentazione di ieri della lista civica “Marina per Cecina”.

Liste civiche coalizzate. Un intervento forte quello della candidata a sindaco della coalizione di liste civiche (finora se ne sono presentate due, oltre a quella dei marinesi: Cecina insieme e Uniti per Palazzi e Collemezzano) che ha toccato nervi scoperti di commercianti, imprenditori e semplici cittadini. Del resto, i toni usati dai componenti della lista civica sono stati aspri nei confronti di chi ha gestito Marina negli ultimi anni. A cominciare dal luogo in cui hanno radunato gli abitanti del posto: la Terrazza dei Tirreni. «Questo è il cuore della nostra cittadina - ha detto Andrea Bacci, presidente del centro commerciale naturale - ma è anche il luogo dove si percepisce maggiormente lo scempio e il degrado in cui ci hanno fatto cadere negli anni, vista la presenza del rudere arrugginito di quello che prima era il glorioso Circolo dei Forestieri. Ed è da qui che vogliamo ripartire per evitare che i nostri figli, quando saranno cresciuti, se ne vadano a cercare fortuna altrove».

Turismo e qualità della vita. “Marina per Cecina” va contro la giunta Benedetti. «Peccato per il tempo, con vento e freddo - ha spiegato un altro fondatore della lista civica, lo storico albergatore Marco Chisci - Se ci fosse stato il sole Marina sarebbe stata piena di gente e turisti. Ma questa è anche una metafora della nostra situazione. Dipendiamo troppo dalla presenza o meno della bella stagione e, quindi, del periodo estivo. Invece, l’economia di Marina deve vivere per dodici mesi l’anno». Da qui le idee da buttare sul piatto della discussione elettorale, in cui “turismo” e “qualità della vita” siano parole-chiave per il rilancio dei quella che, «negli anni Sessanta era la terza meta di villeggiatura d’Italia», come ha sottolineato lo stesso Bacci.

Sport e Cecinella. La lista civica si propone di parlare di «pochi punti, ma concretissimi e di quale progetto a lungo termine». Tra questi, riportare «lo sport, che ci è stato indebitamente sottratto in pochi anni, al centro dello sviluppo turistico e della vita sociale della città». Un altro componente di “Marina per Cecina”, Franco Scali, ha ricordato di quanto «la Cecinella era il luogo dove cominciava la stagione estiva con molte iniziative in grado di attirare persone dalle gran parte della costa e dell’entroterra. Ho letto le dichiarazioni dell’assessore al bilancio Monica Mansani, rispetto all’acquisizione da parte del Comune del parco. Ha detto che finalmente riusciranno a fare i lavori di abbellimento che finora non sono riusciti a fare. Io dico che, magari non hanno fatto quelli di abbellimento, ma hanno invece trovato il modo di realizzare i lavori per rendere Marina più brutta. (a.q.)

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