Il Tirreno

Fermata una minorenne per la morte di Vanni

Indagine dei carabinieri sul pensionato trovato cadavere nella sua auto Diciassettenne rumena accusata di furto aggravato e omissione di soccorso

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CECINA. Rintracciata alla stazione di Livorno dalla polizia ferroviaria. Secondo i carabinieri (che indagano sulla morte di Feliciano Vanni, il pensionato di 74 anni trovato morto in auto il 1 febbraio scorso nel bosco del Poggetto a Guardistallo), la ragazza era in compagnia dell’uomo prima del malore che lo fulminò.

Per questo la donna, 17 anni rumena, già nota alle forze dell’ordine è accusata di furto aggravato in concorso" ed omissione di soccorso. Quattro giorni dopo l’avvio delle ricerche l'anziano fu rinvenuto cadavere accanto alla propria autovettura parcheggiata in uno stretto sentiero isolato.

Il successivo esame autoptico aveva chiarito come la causa del decesso fosse da attribuire ad un arresto cardiocircolatorio. Gli accertamenti dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Livorno avevano invece permesso di stabilire che, al momento del decesso, l'uomo, al quale era stato sottratto nella circostanza anche un anello d'oro, fosse in compagnia di un'altra persona.

A distanza di poco più di un mese, i militari d hanno sottoposto fermo di indiziato di reato l a giovane rumena.

L'attività investigativa dei militari ha, tra l'altro, consentito di recuperare l'anello d'oro asportato all'anziano pensionato dalla nomade.

La donna, dopo averlo sottratto alla vittima, aveva poi provveduto a rivenderlo ad un negozio di "Compro Oro". Resta invece un mistero dove sia finito l’orologio del Vanni, anche questo sparito dopo il decesso.

La minore accusata di furto ed omissione di soccorso è stata accompagnata presso un centro di prima accoglienza a Firenze.

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