Il Tirreno

Per Valter Geri è arrivata l’ora dell’Omino di ferro

di Michele Falorni
Per Valter Geri è arrivata l’ora dell’Omino di ferro

Premio Città di Cecina al presidente di Conad del Tirreno Riconoscimento anche per le sorelle Ciarlo e Federico Rovini

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CECINA. Per Valter Geri è il riconoscimento alla carriera: mercoledì sera, il presidente di Conad del Tirreno ha ricevuto dal sindaco Stefano Benedetti l’Omino di Ferro, premio Città di Cecina che ogni anno a San Giuseppe viene assegnato a chi, con le proprie capacità, si è distinto a livello professionale. In sala, tanti cecinesi che hanno applaudito anche gli altri premiati: le tre sorelle Ciarlo (Simonetta, Antonella ed Emiliana), titolari dell’azienda Mediterranea Belfiore, e il direttore della scuola comunale di musica Sarabanda – giunta al 25° anno di attività – Federico Rovini. «Questo appuntamento – ha spiegato il primo cittadino – è un capitolo di storia legato alla nostra collettività. Sono fiero di consegnarne l’emblema a chi, nel tempo, ha dato il meglio di sé nel proprio lavoro e nelle proprie attività». La presentatrice Barbara Giorgi ha letto di volta in volta le motivazioni, ricordando i nomi dei giurati, tra i quali figura don Marco Fabbri, seduto in prima fila accanto alle autorità. Geri era emozionato, ma non ha dimenticato di ringraziare il consigliere allo sport Luciano Ballati, suo primo datore di lavoro. I tecnici della Ris hanno dosato con esperienza luci e suoni, permettendo alla serata di scivolare via senza nessun imprevisto.

Dopo i primi pezzi suonati dalla Filarmonica Mascagni, spazio ad Edoardo Benucci (pianoforte) e Beatrice Benucci (flauto, ottavino) e a Michela Ciulli (flauto) e Laura Del Cherico (chitarra). Consegnata la targa alla famiglia Ciarlo, capace di espandersi pure all’estero, il sindaco è tornato sul palco per premiare Rovini – protagonista al piano con Manuela Evangelista (violoncello) –, ricordando che Sarabanda è realtà consolidata ed vanta collaborazioni attive con le scuole presenti sul territorio. Momento centrale, la consegna dell’Omino di Ferro a Geri, manager che ha saputo salire la scala gerarchica un gradino dopo l’altro senza mai dimenticare la sua città né tralasciare i rapporti umani sul lavoro. Poi ancora musica, con il Coro Amichorum diretto da Rosaria Benucci, con le jazziste Maria Cristina Pantaleone e Sabina Manetti accompagnate dalle chitarre di Franco Ceccanti e Matteo Cenerini e, infine, con l’esibizione della Sara Big Band diretta da Stefano Franceschini. Il prossimo appuntamento è per il 19 marzo 2015.

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