Sicurezza
Amianto, casi locali discussi a Roma
Al congresso Ona si parlerà dell’incremento delle patologie a Rosignano
ROSIGNANO. I casi di malattie legate alla presenza di amianto che si sono verificate negli ultimi anni a Rosignano diventano un caso nazionale, dato che l’Ona (Osservatorio nazionale amianto che opera anche sul nostro territorio) ha intenzione di discuterne durante un evento a Roma.
«L'epidemia di patologie di amianto a Rosignano - fa sapere l’Ona - saranno oggetto di attento esame nel corso dei lavori della seconda conferenza internazionale dell'Ona onlus».
I lavori della seconda conferenza internazionale dell'Ona onlus iniziano oggi, alle 9, presso l'auletta dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati, a Roma.
«A ventidue anni dalla messa al bando dell'amianto - fa sapere l’Ona - il sistema politico deve "capire" l'entità del problema e come gestirlo. Il consiglio dei ministri del governo Monti dell'8 aprile 2013 ha approvato il piano nazionale amianto, che però non è mai venuto alla luce, rappresentando così l'ennesimo tentativo andato a vuoto e un'altra occasione persa per iniziare a risolvere il problema amianto in Italia».
Ecco che l’Ona, che da tempo opera nella nostra zona, propone «un approccio al problema su tre direttrici: prevenzione primaria, costituita dalla decontaminazione e bonifica; prevenzione secondaria, ricerca scientifica, diagnosi precoce e terapie e cure; prevenzione terziaria, giustizia per le vittime dell'amianto e per i lavoratori esposti.
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