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Sel e Verso Giusto pronti a correre uniti

Sel e Verso Giusto pronti a correre uniti

Valentini: «Ok ad una lista civica ma non sarò io il candidato a sindaco». Ma il comitato elettorale continua il pressing

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CECINA. Si rivedranno venerdì prossimo Sel e i rappresentanti del comitato civico Verso Giusto che hanno sostenuto nelle primarie di centrosinistra Antonio Valentini. Ieri alle 18 c’è stata una prima riunione, dopo l’assemblea del comitato elettorale di lunedì sera, di una commissione ad hoc composta da renziani del Giusto Verso e Sel. Ne è emerso chiaramente l’orientamento a costituire una formazione (lista civica) che possa correre per le comunali di maggio. Lo spiegano Carlo Rotelli e Renzo Cioni. Il primo, renziano, afferma: «Il dibattito prosegue.

L’ipotesi è quella di costruire un soggetto di cui fa parte Sel che possa correre alle elezioni sostenendo Antonio Valentini. Naturalmente, perché questo possa succedere, occorrono due cose: la disponibilità di Valentini. E il fatto che tutte le varie anime che hanno composto questo schieramento per le primarie possano convergere sui questo progetto». Cioni in sostanza conferma: «Si sta lavorando per costruire qualcosa di buono senza disperdere quanto finora fatto». Valentini candidato? «Certo, per noi è una condizione fondamentale». Dunque Sel lascerà la coalizione? «Vediamo. Intanto abbiamo chiesto al comitato paritetico di annullare le primarie (comitato che si è riunito ieri sera, ndr)». Eppure le probabilità che Sel resti dentro lo schieramento sono davvero ridotte ad un lumicino.

Qualora comunque si vada verso la lista civica, il primo nodo da sciogliere, è quello del candidato. E non è una partita di poco conto. Antonio Valentini, all’assemblea del comitato elettorale di lunedì alla Pubblica Assistenza, ha detto di non essere disponibile a ricandidarsi. È rimasto nauseato - ha fatto presente - dal clima di veleni che ha caratterizzato le primarie e che ha coinvolto lui e la sua famiglia. Si è detto però favorevole ad una formazione civica di cui non sia il candidato a sindaco (potrebbe però entrare, eventualmente, in lista). Il suo intervento all’assemblea è stato incentrato sulla diversità, sua e del comitato, del modo di intendere il centrosinistra rispetto a quella del vincitore delle primarie Lippi di cui ha accettato, come dato incontrovertibile, la vittoria delle primarie. E’ tornato a parlare di difesa della sanità pubblica, della necessità di proteggere il paesaggio (il litorale ed in particolare il tombolo sud), dell’assurdità dell’autostrada così come concepita col casello di Collemezzano. In tanti gli hanno chiesto di restare in sella per maggio. Se ne riparlerà venerdì.

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