Sicurezza
Uffici comunali entro un mese nell’ex tribunale
Appaltati lavori per 58mila euro in via Landi L’immobile di piazza Carducci a rischio cedimenti
CECINA. Tempo un mese e l’edificio comunale di piazza Carducci sarà vuoto. Sindaco, assessori vari, segretario generale, segreteria, ufficio stampa e quant’altro traslocheranno nelle stanze dell’ex tribunale in via Landi. E pare che siano destinati a rimanerci a lungo. L’amministrazione rimarrà, quindi, senza quella che è sempre stata definita la «sede istituzionale e di rappresentanza», che poi è di proprietà del Demanio (con contratto d’affitto da 5mila euro all’anno) e che sta subendo preoccupanti cedimenti strutturali.
Alla base del trasloco, infatti, c’è la relazione redatta dai tecnici comunali in gennaio; un documento in cui si chiede l’evacuazione da quell’immobile classificato a “Rischio 4” (il massimo grado nella scala di allerta). Va anche aggiunto che, nei mesi scorsi, le rilevazioni periodiche con il fessurimetro sulle crepe ai muri hanno rilevato allargamenti preoccupanti.
Nonostante l’intervento straordinario di consolidamento delle fondamenta finanziato nel 2010 e la gabbia d’acciaio che avvolge tutto il primo piano da una decina d’anni. Insomma, prima di rischiare, meglio il trasloco. Dalla chiusura del tribunale, le stanze di via Landi sono sembrate subito le più idonee, anche perché costruite di recente e fornite di allacci. Ci sarà comunque da spendere diversi soldi per adeguare la struttura e per appaltare il trasloco. In più, si dovrà far fronte al disagio dei cittadini che perderanno una sede istituzionale nel cento del paese.
Per spostare uffici, politici e tecnici da piazza Carducci a via Landi serviranno 58.992 euro (Iva esclusa). Di questi, 23mila euro (più Iva) sono stati stimati per i lavori di adeguamento, 16.054 euro (più Iva) per il trasloco e 18.748 euro (più Iva) per i collegamenti e gli allacci telefonici. Altri 3.700 euro (più Iva) andranno destinati all’interfacciamento del centralino. La nuova sede dovrebbero essere pronta entro aprile.
«Gli operai sono già al lavoro, in questi giorni – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giamila Carli – stanno piazzando i divisori in cartongesso. Gli allacci sono praticamente pronti, poi andrà predisposto il trasloco. Salvo imprevisti, entro aprile gli edifici di via Landi saranno a pieno regime».
Ed ancora: «La sede comunale sarà dispiegata lungo tutto il piano terra dell’immobile mentre al primo piano resteranno gli uffici del giudice di pace. Non si tratterà di un trasloco momentaneo anche perché non ci sono progetti di riqualificazione per l’immobile di piazza Carducci all’orizzonte.
«Fermo restando che si tratta della nostra sede istituzionale – dice Carli – dovremo intavolare un confronto con il legittimo proprietario, il Demanio, e comprendere come poter riutilizzare quell’edificio in futuro e magari entrarne nella piena disponibilità».
Nei cassetti del Comune c’è ancora il progetto di riunificazione di tutti gli uffici (compresi i vigili) in centro con la riqualificazione delle ex elementari Guerrazzi.
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