Finanza
Muore mentre è in barca a pescare
Ex direttore delle Poste, Pierluigi Papadopulo è fratello dell’allenatore Giuseppe. Oggi il funerale
CECINA. Si è sentito male mentre pescava e a nulla sono serviti gli sforzi fatti dal genero, volontario del 118, per salvarlo. Pierluigi Papadopulo, noto direttore delle Poste in pensione, è morto in pochi minuti. E quando la barca su cui si è sentito male è attraccata al porticciolo di Cecina a niente sono serviti i tentativi del medico e dei volontari della Pubblica assistenza, che a lungo hanno provato a rianimarlo.
Papadopulo, che avrebbe compiuto 77 anni il prossimo settembre, era molto conosciuto a Cecina. Fratello di Giuseppe, ex calciatore e allenatore di squadre di serie A e B, Pierluigi era un cecinese doc. Nella sua lunga carriera aveva diretto numerose filiali delle Poste sul territorio livornese: Marina di Cecina, Palazzi, Rosignano, Cecina centro e a lungo anche la sede centrale di Livorno.
Dopo essere andato in pensione oltre quindici anni fa, Papadopulo si era dedicato alla sua grande passione, la pesca. Da anni aveva una barca che teneva ormeggiata al porticciolo di Cecina e utilizzava spesso per uscire a pesca con parenti e amici. Negli ultimi mesi attendeva con ansia la costruzione del nuovo porto, nel quale aveva già acquistato un posto per sistemare la barca.
Anche ieri mattina Pierluigi Papadopulo aveva deciso di dedicarsi alla pesca. Si era alzato presto e con il genero era partito dal porto intorno alle 8,30. I due, arrivati a circa 5 miglia davanti alla costa di Cecina si erano messi a preparare le esche, quando Pierluigi all’improvviso ha cominciato ad avvertire un malore.
Il pensionato ha detto che gli girava la testa e si sentiva debole, ipotizzando un abbassamento di pressione. Invece in pochi istanti si è accasciato tra le braccia del genero, che essendo esperto delle manovre per la rianimazione, ha tentato il tutto per tutto, e contemporaneamente è riuscito anche ad attirare l’attenzione di un’imbarcazione a qualche centinaio di metri.
Il genero di Papadopulo ha continuato ad assisterlo, chiedendo al titolare del secondo natante di guidare la barca del pensionato fino al porto. Allo stesso tempo sono stati avvertiti il 112 e la Pubblica assistenza.
Durante il tragitto di rientro verso la costa, per cui sono stati necessari una ventina di minuti, le condizioni dell’ex direttore delle Poste sono precipitate. Una volta arrivati a riva, il medico della Pubblica assistenza ha tentatole ultime manovre di rianimazioni, ma il pensionato era già morto. Sulla banchina sono arrivati anche i carabinieri di Cecina e la Guardia costiera per i rilievi del caso.
La notizia della morte di Pierluigi Papadopulo si è sparsa in fretta in città, lasciando senza parole amici e conoscenti, che si sono stretti attorno alla moglie Luciana Chiavacci e alla figlia Elena.
Il funerale si terrà oggi, con partenza alle 14,15 dalla casa di Papadopulo in via Ginori e celebrazione della funzione alle 14,30 in duomo a Cecina.
Alla famiglia giungano le condoglianze della redazione del Tirreno.
Anna Cecchini
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