Attenzione
«Ecco come ripartire da lavoro e turismo»
«Non sarà facile rimettersi in moto. Ma noi del 5 Stelle non staremo a guardare o ad avere un atteggiamento solamente critico». Il M5s di Rosignano ha elaborato un “Manifesto per il lavoro”
ROSIGNANO. «Non sarà facile rimettersi in moto. Ma noi del 5 Stelle non staremo a guardare o ad avere un atteggiamento solamente critico». Il M5s di Rosignano ha elaborato un “Manifesto per il lavoro”, sottolineando di voler «costruire, voltare pagina, ripartire, dare entusiasmo alla nostra popolazione, ai nostri giovani, alle donne e dare slancio e strumenti a chi ha voglia di investire e fare».
Secondo il movimento bisogna partire «facendo piazza pulita di chi ci ha portato a questo stato precomatoso, mostrandoci una situazione di benessere virtuale, apparente. Girando per Rosignano sembra che tutto funzioni e che tutto si muova attorno alla Solvay, la grande mamma da rispettare e da assecondare per non farla arrabbiare».
Ecco perché il movimento spiega di dover considerare «la Solvay un asset importante del nostro territorio. Ma non appiattendo le politiche del lavoro solo sulla fabbrica» e di voler basare «la politica del lavoro su quelle che sono le vere risorse del nostro territorio: turismo, ambiente, cultura, piccola e media impresa».
Il M5s di Rosignano si interroga su cosa «può e deve fare una amministrazione pubblica come il Comune di Rosignano. Rilanciare il turismo estivo ma anche invernale nel nostro territorio attraverso una attenta politica a supporto degli attuali operatori del settore». E ancora il movimento sottolinea la necessità di «attivare una politica sull'ambiente fatta non di slogan ma di iniziative concrete. Sintomatico il silenzio tombale della nostra amministrazione sul Paer - Il Piano energetico e ambientale della Regione Toscana appena approvato dalla Giunta Regionale su proposta dell'assessore Bramerini. La cosa importante che si deve sapere è che: nel piano ci sono 3 miliardi di euro che la Regione, nei prossimi anni mette a disposizione di 5 macroaree e si punta a: favorire un economia regionale fatta di basse emissioni di carbonio, favorire la green economy, spingere verso le energie rinnovabili, prevenire frane, alluvioni e terremoti». Secono M5s «dobbiamo convogliare su Rosignano un po' di questi soldi. I finanziamenti regionali non hanno colore politico». E ancora il movimento sottolinea l’importanza di «scardinare il sistema clientelare per il quale fondi, finanziamenti, aiuti sono appannaggio dei soli amici e conoscenti degli uomini al potere». M5s insiste anche sulla valorizzazione delle «piccole e medie imprese del territorio. Attraverso una politica economica basata in primis sul "kilometro zero". E magari adottando una simil moneta locale». Insomma per il movimento è indispensabile creare «opportunità di lavoro uscendo dai soliti schemi, dalle solite logiche, dai soliti tavoli ai quali partecipano sempre gli stessi e facendo sì che Rosignano viva e operi tutto l'anno».
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