Proteste
Pestato per un debito di droga
Nella zona delle Badie studente derubato da due coetanei, arrestati per estorsione
CASTELLINA MARITTIMA. Lo inseguono in auto, gli tagliano la strada, lo costringono a fermarsi e, una volta sceso dalla sua Lancia Musa, lo picchiano con calci e pugni e gli portano via un borsello con uno smartphone ed un tablet. Il tutto davanti ai suoi amici che non fanno neppure in tempo a soccorrerlo, visibilmente spaventati.
L'episodio è di mercoledì scorso ed è avvenuto sulla 206, alle Badie (Castellina Marittima). La vittima è uno studente cecinese ventenne.
Per questo pestaggio sono stati arrestati due cecinesi di 24 anni (uno nato in Germania). L'accusa è pesante: estorsione, oltre alle lesioni.
La vittima, infatti, sarebbe stata aggredita e picchiata perché aveva contratto un debito di droga la settimana prima: 120 euro per la cocaina.
Questo, almeno, è quanto hanno raccontato i due ai carabinieri del Radiomobile di Volterra dopo l'arresto, avvenuto in collaborazione coi colleghi della Compagnia di Cecina. Una pattuglia dei carabinieri, infatti, allertata dalla centrale operativa che aveva appena ricevuto una chiamata da alcuni passanti che avevano assistito alla scena, riusciva ad identificare uno dei due aggressori non lontano dalle Badie.
L'altro veniva invece rintracciato più tardi a Cecina e trovato ancora in possesso del borsello con il telefonino ed il tablet.
I carabinieri hanno recuperato la refurtiva che poi è stata riconsegnata al giovane derubato, intanto trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Volterra per accertamenti dove veniva giudicato guaribile in 12 giorni.
Gli aggressori sono stati posti agli arresti domiciliari con l’accusa di estorsione su disposizione dell’autorità giudiziaria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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