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Barcaccina, demolita la terrazza abusiva

Barcaccina, demolita la terrazza abusiva

Buttata giù la struttura che ospitava il privé della discoteca. Il direttore artistico: «Presto intervento di ristrutturazione»

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VADA. Abbattuta la terrazza panoramica sul tetto della discoteca La Barcaccina, lungo la marina di Vada. La struttura era stata realizzata alcuni anni fa ed era utilizzata come privé o comunque per allargare la superficie della nota discoteca sul mare.

«Alcuni anni fa - spiega l’assessore all’urbanistica margherita Pia - era stata emessa un’ordinanza di demolizione della copertura abusiva. Tra l’altro l’ordinanza era stata contestata e per anni è andato avanti un confronto tra gestori e comune». Una situazione che di fato, nei giorni scorsi, è sfociata nella rimozione competa della terrazza panoramica sul tetto della discoteca, dal quale è visibile buona parte del lungomare vadese.

«Si trattava - precisa Pia - di un abuso mai sanato. Invece nei giorni scorsi ci è arrivata comunicazione dell’avvenuta demolizione». Nell’ultima settimana, infatti, le ruspe hanno buttato giù l’intera struttura (che in buona parte era stata realizzata in legno), e adesso la conformazione della Barcaccina è tornata ad essere quella “storica”. Anche se i gestori spiegano che presto prenderanno il via gli interventi di riqualificazione globale dell’edificio sulle spiagge di Vada. «Era effettivamente - fa sapere il direttore artistico del locale - una tettoia non regolare. Ecco perché è avvenuta la demolizione. Contemporaneamente c’è l’intenzione di dare il via ad alcuni lavori di ristrutturazione per rinnovare il complesso». L’intenzione della società concessionaria della struttura (Turvada) è quella di riqualificare il locale velocemente in modo da poterlo aprire con l’avvio della prossima stagione estiva.

Oltre alla terrazza della discoteca La Barcaccina, nei giorni scorsi è stata demolita anche una porzione del punto azzurro numero 1 (il primo che si trova sul litorale vadese, procedendo verso la Mazzanta).

Lo stabilimento è in concessione alla Pro Loco della frazione, che fa sapere come la demolizione rientri in una serie di manutenzioni in vista dell’avvio della stagione balneare. «L’edificio - dice Roberto Creatini, presidente della Pro Loco - era stato realizzato oltre 15 anni fa, quindi non rispondeva alle nuove normative e soprattutto la terrazza sul versante sud era rovinata, consumata dal mare. Ecco perché è stata demolita».

Creatini assicura infine che il Punto azzurro aprirà regolarmente a giungo, «semplicemente lo adeguiamo alle nuove leggi».

Anna Cecchini

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